Premessa. E’ inutile fare tanto i moralisti. Questa Italia è stata eliminata dagli Europei Under 21 nel momento in cui, specchiandosi nella sua bellezza, ha deciso di non giocare più dopo essere passata in vantaggio, di un gol e di un uomo, nella prima gara contro la Svezia.

Ieri sera è andato in scena l’inevitabile. Bella vittoria contro l’Inghilterra 1,3, sì, ma contemporaneo pareggio tra Portogallo e Svezia, punto che servivia a lusitani e scandinavi per andare a braccetto in semifinale.

Quali squadre non avrebbero fatto altrettanto? E poi, diciamocelo, il nostro calcio non è fatto composto da domenicani scalzi: fare tanto gli scandalizzati sa tanto di ipocrisia e non serve poi a molto.

Servirebbe, piuttosto, riflettere su quanto sprecato da una Nazionale che ieri ha dimostrato di valere qualcosina. Avvio lemnto, sino a quando sale in cattedra il solito Berardi.

L’attaccante del Sassuolo crossa da destra e trova la deviazione di Benassi. E’ il 25′. Il centrocampista granata replica due minuti più tardi con una bella conclusione che infila per la seconda volta Butland.

2-0 e Italia che può pure concentrarsi sull’altro campo, per sperare che Portogallo e Svezia facciano quel che tutti pensano. Ovvero pareggiare.

E così è. Nella ripresa E’ tre a zero grazie al Cross di trotta ed il colpo di testa di Benassi. nel finale pathos dopo il vantaggio del portogallo con Paciencia.

Paciencia ce ne vuole, e tanta, quando, appena sei minuti dopo, la Svezia pareggia i conti con Tibbling. Scandinavi (perché avrebbero dovuto vincere, passare per primi ed incontrare la Germania?) e lusitani in semifinale ed Italia a casa. Al 93′ l’Inghilterra accorcia le distanze con Redmond, rete buona solo per gli archivi.

Europei Under 21, le semifinali

Ora gli Europei Under 21 èroseguiranno con le semifinali che si disputeranno tra Danimarca e Svezia (sabato alle 18 ad Olomuc) e tra Germania e Portogallo (sabato alle 21).

A Luigi Di Biagio non resta che consolarsi. “Abbiamo giocato bene, peccato. Meritavamo di più”. Specchiarsi, sentirsi belli. E andare a casa.