Vincere, l’obiettivo deve essere sempre quello massimo”. Alla vigilia degli Europei Under 21 il ct Gigi Di Biagio non si nasconde. “Le aspettative sono alte, noi ce le prendiamo e non ci nascondiamo”.

La rinascita del calcio italiano

“L’ho detto anche ai ragazzi” ha aggiunto Di Biagio. “Ma non dimentichiamoci delle difficoltà che incontreremo, se non si corre tutti nella stessa direzione diventa difficile. Domenica è già una partita fondamentale per non stare subito per metà fuori dal torneo. E’ una storia nata setto o otto anni fa. L’obiettivo era rilanciare il calcio italiano e, visto che quello che sta accadendo, direi che è stato raggiunto. Vincere sarebbe la ciliegina sulla torta, il coronamento del lavoro di tutti quanti, dall’Under 15 all’Under 21, e di tutti coloro che hanno aderito a questo progetto. Siamo sereni e contenti: abbiamo centrato il primo obiettivo, ora manca il secondo”.

Di Biagio: “Nessuno ha il posto garantito”

Indicate le favorite (“oltre a noi Spagna e Germania”), Di Biagio avvisa i big: “Se non verranno con la testa giusta, non giocheranno. Sono stato chiaro con tutti quanti. Se non si pedala nella stessa direzione, non si va da nessuna parte. Bisogna convivere con il mercato e con le voci che girano intorno ai giocatori, che sono più maturi di quello che si pensa, a partire da Donnarumma che è il più giovane. Se avessi visto nel volto di qualche giocatore delle perplessità, non l’avrei portato. In tutti ho visto la voglia di venire all’Europeo”.

Tavecchio: “Minimo la semifinale”

“La spedizione ha grandi obiettivi, speriamo di centrarli in parte o anche quello che pensiamo. L’obiettivo già centrato è quello di aver messo a disposizione del mister la squadra che noi riteniamo migliore per l’Europeo”. A dichiararlo il presidente FIGC Carlo Tavecchio. “Il gruppo anche dei tecnici è affiatato e i ragazzi sono molto disinvolti. L’obiettivo minimo è la semifinale, la finale è l’obiettivo più importante. Consigli a Donnarumma? Di non prendere gol”.