Dopo la scelta di Milano per la finale della Champions League 2016, oggi è toccato a Euro 2020. Un altro successo per l’Italia (foto profilo Facebook della Figc), con Roma (SCOPRI TUTTE LE ANTICIPAZIONI QUI) che sarà una delle città ad ospitare l’Europeo itinerante voluto da Michel Platini. Roma era una delle 19 città candidate che aspiravano ad ospitare alcune delle gare della fase finale dell’Europeo itinerante. Centrato il primo obiettivo, la delegazione della FIGC guidata dal neo direttore generale Michele Uva puntava forte sul bis. L’annuncio, dato nel primo pomeriggio nel corso di una cerimonia in programma a Ginevra, ha reso noto di fatto le 12 città che ospiteranno le gare del primo turno e ad eliminazione diretta (ottavi e quarti di finale). Lo stadio Olimpico di Roma ospiterà alcune gare della fase a gironi e un quarto di finale. Le semifinali e la finalissima saranno invece disputate a Londra, nello stadio di Wembley. La candidatura di Roma e dello stadio Olimpico aveva ottenuto già un primo riscontro positivo da parte della UEFA, che nei giorni scorsi aveva ufficializzato la valutazione sul dossier redatto da un gruppo di lavoro tutto interno alla FIGC e guidato dall’allora vicepresidente federale Demetrio Albertini, con il pieno sostegno del Governo, di Roma Capitale, del CONI e di tutte le componenti federali. Il documento, che ha tra i suoi punti di forza (SCOPRI QUI TUTTI I VANTAGGI ECONOMICI PER L’ITALIA) la tradizione del calcio italiano, il valore universale di Roma, la qualità dell’accoglienza italiana e la capacità ricettiva della Capitale, si apriva con una testimonianza del regista Paolo Sorrentino, premio Oscar per ‘La Grande Bellezza’.

Oltre a Roma (IN PRECEDENZA CANDIDATA ANCHE MILANO, SCOPRI TUTTO QUI), le altre 18 città candidate erano: Baku (Azerbaijan), Minsk (Bielorussia), Bruxelles (Belgio), Sofia (Bulgaria), Copenaghen (Danimarca), Skopje (Macedonia), Monaco di Baviera (Germania), Londra (Inghilterra), Budapest (Ungheria), Gerusalemme (Israele), Amsterdam (Olanda), Dublino (Repubblica d’Irlanda), Bucarest (Romania), S. Pietroburgo (Russia), Glasgow (Scozia), Bilbao (Spagna), Stoccolma (Svezia) e Cardiff (Galles). Londra e Monaco di Baviera sono inoltre candidate per le semifinali e la finale.

Il torneo itinerante è stata un’idea del presidente della Uefa, Michel Platini. L’Italia puntava sulla capitale per il pacchetto standard: tre gare del primo turno ed una tra ottavi o quarti di finale. La competizione prevede anche una sede per la finale e le semifinali, altre dodici per le gare del primo turno, gli ottavi ed i quarti di finale.