Se la sono vista davvero brutta i tre calciatori della nazionale greca che militano nei club di Verona, Panagiotis Tachtsidis e Vangelis Moras dell’Hellas e Giannis Fetfatzidis del Chievo, i quali dopo aver disputato il match di qualificazione per gli Europei di Francia 2016 contro l’Ungheria (pareggiato per 0-0) sono stati coinvolti in un incidente mortale nel tragitto che li conduceva verso l’aeroporto di Budapest.

La corsa in taxi verso l’aeroporto Ferenc Liszt nella capitale magiara dove li attendeva un volo per riportarli in Italia è stata bruscamente interrotta da un terrificante incidente stradale che ha provocato la morte del conducente. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiarissima ma sembra che il taxista abbia perso il controllo del mezzo a causa di un colpo di sonno (almeno secondo le informazioni rilasciate dal portale greco Sport24.gr) finendo per invadere la corsia opposta dove si è scontrato frontalmente con un veicolo proveniente dalla direzione contraria. I tre calciatori sono rimasti miracolosamente illesi cavandosela con qualche punto di sutura e attimi di autentico panico.

Il consigliere dell’ambasciata greca a Budapest Nikolaos Vlahakis ha confermato le buone condizioni di salute dei tre giocatori greci aggiungendo che sono stati tutti medicati nell’ospedale centrale di Budapest per alcune contusioni e che Moras e Tachtsidis sono stati già dimessi mentre il centrocampista del Chievo Fetfatzidis verrà dimesso nella serata di lunedì 30 marzo in maniera tale che il trio potrà tranquillamente rientrare in Italia nella giornata di martedì 31 marzo per ritornare a disposizione rispettivamente di Mandorlini e Maran.