L’avventura degli Europei edizione 2016 inizia a Saint Denis allo Stade de France con la Francia che si aggiudica i primi 3 punti nel Gruppo A sconfiggendo non senza patemi d’animo la prima sorpresa del torneo: una Romania messa davvero bene in campo e organizzatissima che ha rischiato di far fare brutta figura ai padroni di casa all’esordio se non c’avesse pensato il genio di Dimitri Payet con un’autentica prodezza da fuori area all’89′, quando il match sembrava ormai destinato a chiudersi con un pareggio per 1-1 stabilizzato dalle reti di Giroud e Stancu su rigore.

Il primo quarto d’ora di partita è un incubo a occhi aperti per i Bleus perché la nazionale rumena sorprende i galletti al di là di ogni aspettativa. La formazione allenata da Iordanescu inizia con un’aggressività insospettabile e dopo solo 5 minuti rischia di far capitolare i padroni di casa che tengono a galla il risultato grazie a un miracolo di Lloris che respinge da distanza ravvicinatissima una conclusione a botta sicura da parte di Stancu.

L’episodio funge da scossa per i francesi che si riorganizzano ricalibrando immediatamente assetto difensivo e geometrie di gioco anche se Pogba, uno dei giocatori più attesi, fatica a entrare in partita anche perché il c.t. Iordanescu ha impostato la fase di non possesso sul pressing dei suoi nei confronti del centrocampo francese. Tattica che costringe la nazionale di Deschamps a giocare prevalentemente sulle catene laterali. E proprio da una di queste, quella di destra arrivano i primi pericoli: prima con Griezmann che su invito di Sagna colpisce il palo, poi con la rete di Giroud che anticipa Tatarusanu in uscita, commettendo però carica sul portiere non rilevata dal direttore di gara, l’ungherese Kassai.

La Romania non si scompone e continua a giocare come sta giocando, interdicendo il gioco francese e intessendo interessanti trame nella metà campo avversaria, fino a giungere al gol del pareggio procurato dal tiro dal dischetto da parte di Stancu in seguito a una caduta di Stanciu in area provocata da un’ingenuità di Patrice Evra. Dopo il pari, lo stallo perdura fino quasi alla conclusione dei tempi regolamentari quando la magia di Payet regala una vittoria ormai insperata alla Francia.