C’è una nazionale di calcio italiana che sorride, quest’estate: si tratta dell’under 19 guidata dal CT Paolo Vanoli, che per la prima volta dopo ben 8 edizioni, riesce nell’impresa di qualificarsi alla semifinale del campionato europeo di categoria, che si sta svolgendo in questi giorni in Germania. È stato decisivo il pareggio 1-1 che gli azzurrini hanno rimediato contro il Portogallo nella terza e ultima partita della fase a gironi. I ragazzi di Vanoli erano passati in vantaggio grazie a un rigore realizzato dal terzino Federico Dimarco, prima del pareggio Lusitano nel finale con Buta. Questo risultato consente ai portoghesi di qualificarsi come primi nel girone, grazie proprio alla differenza reti nei confronti degli azzurri.

Nelle due partite precedenti del girone, gli azzurrini avevano battuto per 1-0 i padroni di casa della Germania sempre grazie a una rete di Dimarco (il cui cartellino appartiene all’Inter e che due settimane fa è stato ceduto in prestito all’Empoli) e pareggiato per 1-1 con l’Austria, con gol del baby rossonero Manuel Locatelli. Giovedì 21 luglio gli azzurrini affronteranno l’Inghilterra in semifinale, che ha già raggiunto la matematica qualificazione come prima nel girone, nonostante debba ancora disputarne l’ultima partita.

Ricordiamo che gli europei di calcio under 19 si tengono ogni anno, sempre intorno alla metà di luglio, per garantire ai ragazzi di tutte le classi di età l’opportunità di parteciparvi almeno una volta. Nonostante l’alta frequenza con cui si tiene questo torneo, l’Italia non riusciva ad accedere alle semifinali da otto edizioni, dunque dal 2008: all’epoca gli azzurrini erano guidati in panchina da Francesco Rocca e riuscirono persino ad arrivare in finale, dove purtroppo vennero sconfitti per 3-1 dalla Germania. Si trattava del gruppo contenente i vari Paloschi, Poli e Bonaventura, che furono tra i protagonisti del torneo e proprio grazie alle ottime prestazioni in maglia azzurra si misero in evidenza.  Nelle edizioni successive, ovvero le sette che precedono quella attuale, l’Italia si era qualificata addirittura solo una volta alla fase finale (a cui partecipano solo otto squadre), nel 2010, quando durante l’edizione francese, gli azzurrini avevano comunque chiuso all’ultimo posto del girone, ottenendo un solo pareggio in tre partite. Una manifestazione che dunque non ci è propriamente amica, proprio per questo il risultato finora conseguito dai ragazzi di Vanoli va festeggiato, avendo nettamente migliorato quanto fatto negli anni precedenti. Una notizia che fa certamente ben sperare per il calcio italiano: il futuro non sembra poi così cupo, forse c’è ancora speranza per il nostro calcio.

L’approdo alle semifinali, che mal che vada ci certifica tra le prime quattro d’Europa, garantisce anche all’Italia la qualificazione al Mondiale Under 20, in programma il prossimo anno in Corea del Sud, altro risultato che da queste parti non vedevamo da quasi un decennio, avendo gli azzurrini mancato la qualificazione negli ultimi 3 anni. Il Mondiale Under 20 si tiene ogni due anni, dunque solo l’edizione degli Europei di categoria che si svolge negli anni pari può dare accesso alla manifestazione: l’ultima partecipazione della nostra nazionale alla Coppa del Mondo di categoria risale al 2009, quando si giocò in Egitto: terzi nel girone, riuscirono a superare la Spagna negli ottavi, prima di arrendersi all’Ungheria nei quarti di finale, in una rocambolesca partita finita 3-2 ai supplementari.