Praticamente una gara da dentro o fuori per l’Inter con lo Sparta Praga. Lasciatasi sorprendere dall’Hapoel Beer Sheva, conta fare punti in classifica.

MIANGUE E GNOUKOURI DAL 1′

Intervenuto in conferenza stampa Frank de Boer: “C’è l’impressione che le italiane snobbino l’Europa League, anzi che a volte è considerata un fastidio? Non è il mio caso – puntualizza l’allenatore olandese in conferenza stampa -. Noi la coppa la vogliamo vincere è semplice. Ma ci sono molte gare nella nostra stagione e perciò devo scegliere chi gioca in campionato e chi in coppa. Ma in questo momento per me è più importante questa partita che la sfida di Roma. Sia noi che lo Sparta abbiamo zero punti e questa sfida è molto delicata, sarà importante vincere”. Esclusi dalla lista dei convocati Brozovic, Santon e Biabiany, oltre a quelli imposti dalle regole del fair play finanziario: Joao Mario, Kondogbia, Jovetic e Gabigol. Il tecnico olandese dovrebbe adottare il 4-2-3-1: Handanovic tra i pali, quindi difesa composta da D’Ambrosio, Ranocchia, il recuperato Murillo o Miranda e Miangue. Gnoukouri e Felipe Melo a protezione del pacchetto arretrato, con Candreva, Banega e Eder a supporto di Palacio.

GLI AVVERSARI

Esordio da dimenticare anche per lo Sparta, sconfitto 3-0 dal Southampton. Soltanto pochi giorni fa si è dimesso l’allenatore Scasny, al suo posto – temporaneamente – i suoi ex assistenti Stanislav Hejkal, David Holoubek e Zdeněk Svoboda. Le due compagini non si sono mai affrontate in una competizione UEFA, ma risultano quattro precedenti nella capitale ceca, tre in coppa Europa Centrale e uno in Coppa delle Fiere. Conducono i padroni di casa con due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Fischio d’inizio alle ore 19.

PROBABILI FORMAZIONI SPARTA PRAGA-INTER:
Sparta Praga (3-5-2): Koubek; Costa, Holek, Kadlec; Karavaev, Frydek, Sacek, Vacha, Sural; Julis, Kadlec.
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Murillo, Miangue; Gnoukouri, Felipe Melo; Candreva, Banega, Eder; Palacio.
Arbitro: Artur Dias (POR)