Sulla carta una semifinale di ritorno di Europa League meno affascinante della sfida inedita tra Liverpool e Villarreal, ovvero tra due scuole calcistiche che da sempre hanno appassionato e dominato l’Europa, ma a ben guardare, anche Siviglia-Shakhtar Donetsk rappresenta un match di sicuro interesse sia perché il club ucraino e quello iberico hanno conquistato un ruolo da protagonisti nel panorama europeo dell’ultima decade, sia perché – contestualmente – l’andata finita col risultato di 2-2 promette davvero spettacolo e sorprese tra due squadre che sanno farsi interpreti di un ottimo calcio giocato quasi esclusivamente a viso aperto avendo entrambe nel Dna cromosomi offensivi atti a garantire godimento per gli amanti del gioco ricco di azioni e rovesciamenti di fronte continui.

Non sbaglia di nulla Unai Emery nel definire “complicato e difficile” il match che attende il suo Siviglia al Sanchez-Pizjuan, tanto più che dovrà fare a meno degli indisponibili Krohn-Dehli e Reyes. In difesa ci saranno Rami e Carriço in posizione centrale mentre Coke e Escudero occuperanno le corsie laterali. La linea mediana sarà al solito presidiata dalla coppia N’Zonzi-Krychowiak e dalla cintola in su verrà predisposto un rombo costituito da Banega sulla trequarti a ridosso di Gameiro vertice alto, con Vitolo e Konoplyanka ad agire sulle zone esterne dell’attacco.

Anche Mircea Lucescu si trova a dover fronteggiare defezioni importanti come quelle di Azevedo, Gladkiy e Dentinho ed è dunque obbligato a ridisegnare il suo 4-2-3-1 con Kucher e Rakitskiy centrali nella linea difensiva, mentre capitan Srna e Ismaily agiranno sulle fasce. A centrocampo, in posizione mediana ci saranno invece Malyshev e Stepanenko. Kovalenko fungerà come di consueto da trequartista dietro all’unica punta di ruolo Ferreyra e alla coppia Marlos-Taison viene affidato il gioco sulle ali d’attacco.

Siviglia (4-2-3-1): David Soria; Coke, Rami, Carriço, Escudero; N’Zonzi, Krychowiak; Vitolo, Banega, Konoplyanka; Gameiro. All. Emery

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Ismaily; Malyshev, Stepanenko, Marlos, Kovalenko, Taison; Ferreyra. All. Lucescu.