Dopo il 2007 che vide l’eliminazione dello Shakthar Donetsk ad opera del Siviglia, gli ucraini guidati oggi come allora da Mircea Lucescu provano a prendersi la rivincita su questo Siviglia che prosegue col mietere vittime da due anni consecutivi in Europa League, proprio come in quell’edizione summenzionata in cui mandarono a casa lo Shakthar. Qui però non si tratta più degli ottavi, bensì delle semifinali e questo significa che la posta è nettamente più alta e agognata perché chi ha la meglio nei 180 minuti complessivi, avrà il privilegio di staccare un biglietto per la finale di Basilea in programma il 18 maggio.

Intanto una prima tegola per l’ex allenatore di Brescia e Inter giunge dalla squalifica di Fred e dall’infermeria dove Azevedo risulta infortunato. Ma Lucescu non teme lo spauracchio Siviglia e presenta il suo consueto 4-2-3-1 con Rakytskiy e Kucher centrali difensivi affiancati da Srna e Ismaily. Nel ruolo di mediani ci saranno Stepanenko e Malyshev mentre a Kovalenko verrà affidata la trequarti a ridosso della punta centrale Ferreyra con Marlos e Taison in posizioni di esterni d’attacco.

Anche Unai Emery deve fare i conti con parecchie defezioni importanti visto che gente del calibro di rami, Tremoulinas, Reyes e Vitolo sono fuori per infortunio. Anche per il Siviglia la formazione risponde a un 4-2-3-1 con Kolodziejczak e Carriço in posizione centrale in difesa e Coke ed Escudero laterali, N’Zonzi e Krychowiak mediani come frangiflutti davanti alla linea più arretrata, Banega trequartista dietro all’unica vera punta Gameiro e Konoplianka e Krohn-Dehli a spingere sulle fasce.

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Ismaily; Stepanenko, Malyshev, Marlos, Kovalenko, Taison; Ferreyra. All. Lucescu.

Siviglia (4-2-3-1): David Soria; Coke, Carriço, Kolodziejczak, Escudero; N’Zonzi, Krychowiak; Konoplyanka, Banega, Krohn-Dehli; Gameiro. All. Emery.