Prosegue il magico percorso del Sassuolo (ma guai a chiamarla favola, come ammonisce ormai da settimane un rigoroso Eusebio Di Francesco negli spot Sky) che, superato senza troppi imbarazzi l’ostacolo Lucerna nel terzo turno preliminare di Europa League, dovrà vedersela con la Stella Rossa di Belgrado, nobile un po’ decaduta del calcio europeo visto che è rimasta abbastanza lontana dalla ribalta internazionale dalla storica Coppa dei Campioni del 1991. Un incrocio che dunque potremmo di buon grado definire “storico” considerando che al Mapei Stadium si affronteranno un po’ il “vecchio” e il “nuovo” per quanto riguarda le pagine di storia del calcio internazionale.

Il 4-3-3 per Di Francesco più che un semplice modulo è un autentico credo tattico, quindi lo schieramento del Sassuolo non ha ragione di deflettere da questa impostazione con Consigli in porta, Cannavaro e Acerbi centrali difensivi e Gazzola e Peluso nel ruolo di terzini. A centrocampo, come al solito, c’è capitan Magnanelli davanti alla difesa con Biondini e Duncan nella posizioni di mezzala. Il tridente invece, aspettando Matri appena sbarcato in terra d’Emilia, è affidato a Berardi e per quanto riguarda le zone esterne e Defrel come punta centrale.

Il tecnico montenegrino Bozovic cambierà poco la formazione da quella scesa in campo domenica 14 agosto contro il Radnicki Nis per la 5a giornata del campionato serbo, con Kahriman tra i pali, Rendulic e Phibel al centro della difesa e Petkovic e Lunkovic sulle fasce. In mediana troviamo la coppia Letallec e Srnic mentre il pericoloso rombo offensivo è composto dal gabonese Kanga sulla trequarti, a ridosso della punta più avanzata, il portoghese Vieira, e dagli esterni d’attacco Katai e Ruiz.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Manganelli, Duncan; Berardi, Defrel, Politano. All.: Di Francesco

Stella Rossa (4-2-3-1): Kahriman; Petkovic, Rendulic, Phibel, Lunkovic; Letallec, Srnic; Katai, Kanga, Ruiz; Vieira. All.: Bozovic