Il Sassuolo si dimostra di ben altra categoria rispetto al Lucerna e conquista i play off di Europa League battendo per 3-0 la squadra svizzera. Berardi fa sognare una città intera grazie a una sua doppietta, ma è stata davvero la vittoria di tutta la squadra: organizzazione, corsa e ripartenze, tutto perfetto, tutto bellissimo. Se Defrel fosse stato un centravanti esperto, probabilmente la differenza reti sarebbe stata addirittura più ampia. La vittoria contro il Lucerna vuol dire che il Sassuolo sarà considerato testa di serie nel sorteggio di oggi a Nyon, questo significa che potrà concedersi il lusso di evitare avversari temibili che rispondono ai nomi di Shakhtar, West Ham, Olympiacos e Fenerbahce.

Ripercorriamo la partita: il Lucerna già all’andata aveva dimostrato d’essere una squadra tosta. Terzi in campionato lo scorso anno, più avanti nella preparazione degli emiliani, essendo loro addirittura già alla seconda giornata di campionato. La partita riprende esattamente da dove si era interrotta, come fosse realmente il secondo tempo di una sfida lunga 180 minuti: gli svizzeri tengono il baricentro alto e ci prova con qualche conclusione dalla distanza. La benzina però sembra finire dopo poco e complice l’infortunio del leader difensivo Puljic, il Lucerna comincia a perdere parecchia lucidità. A questo punto è il Sassuolo che inizia a crescere minuto dopo minuto, conquistando centimetri preziosi e rendendosi più volte pericoloso in zona gol: ci prova Defrel, liberato da una torre di Berardi, ma non centra la porta. Sarà poi proprio lo stesso Berardi a piazzare il gol del vantaggio al 19’ con un gran sinistro dal limite. Gli svizzeri accusano tantissimo il colpo, al punto che dopo l’1-0 c’è una sola squadra in campo e ha i colori neroverdi.

Dopo il primo gol, la partita è dunque tutta in discesa per gli emiliani: Biondini e Duncan guadagnano il centrocampo creando un pressing altissimo, che manda ancora più in confusione il Lucerna. Berardi è stato letteralmente una furia, ha fatto impazzire le retrovie degli svizzeri e ha sfiorato il bis recuperando palla sulla trequarti. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato di qualche minuto, visto che riesce a procurarsi un rigore (con conseguente espulsione di Ricardo Costa) che poi trasforma facilmente nel 2-0. È il 39’, gli svizzeri sono in 10 e la partita è ormai ampiamente in cassaforte.

Nella ripresa il Sassuolo non si risparmia e regala sprazzi di grande calcio: Berardi tenta un tiro al volo che se gli fosse riuscito, probabilmente avrebbe fatto esplodere lo stadio, poi un sinistro di Duncan, un’occasione pazzesca divorata da Defrel su assist di Sansone. Il 3-0 si fa attendere fino al 64’, con Defrel che stavolta riesce finalmente a farsi trovare pronto all’appuntamento con il gol, su cross pennellato da Duncan. Di Francesco sostituisce Berardi regalandogli la standing ovation del Mapei Stadium e fa esordire il giovane Stefano Sensi, 20 anni, che dunque debutta prima in una competizione europea che in Serie A. Per il Sassuolo ora l’appuntamento è fissato a domani, quando dall’urna di Nyon uscirà il nome dell’avversaria del play off di Europa League.