Dopo la Champions entra nel vivo anche l’Europa League che nel turno d’andata dei quarti di finale mette di fronte club di altissimo livello offrendo sfide da antologia come quelle tra Borussia Dortmund e Liverpool o nel derby iberico tra Athletic Bilbao e Siviglia, dove si sono reincontrate la storia e la geografia di un calcio sempre affascinantissimo come quello spagnolo, tra due realtà diversissime come i Paesi Baschi e l’Andalusia. Ma anche scontri che hanno visto club in grande crescita negli ultimi anni come Villareal e Shakhtar Donetsk e outsider di grande tradizione come Sparta Praga oppure Sporting Braga tornare alla ribalta.

Inutile dire che la sfida tra Dortmund e Liverpool era quella clou della serata europea e che, oltre al blasone dei due club, poneva in essere un bell’incrocio di destini tra i due tecnici. Klopp torna ad assaporare l’atmosfera del Westfalenstadion, teatro di tanti successi da parte del suo Borussia, che gli ha dedicato giustamente un’accoglienza trionfale. Si è trovato di fronte ancora una volta Tuchel, suo vice e successore al Mainz e poi a Dortmund. Finisce 1-1 con i Reds inaspettatamente in vantaggio grazie al talentuosissimo Origi, ripresi dai padroni di casa con un’incornata su calcio d’angolo all’inizio del secondo tempo da parte del migliore in campo tra i suoi: il capitano Matts Hummels. Risultato che lascia aperta ogni possibilità per il ritorno ad Anfield Road.

Nel derby spagnolo invece ha la meglio il Siviglia per 2-1, chiamato a difendere il titolo in Europa League per il terzo anno consecutivo, che espugna non senza difficoltà il temibilissimo San Mames, contro un sempre agguerrito Bilbao, costretto però a cedere le armi di fronte alla grande organizzazione di gioco dei rivali guidati da Unai Emery. Stessa sorte è toccata al Braga, sconfitto in casa dal dinamismo a tratti incontrollabile dello Shakhtar Donetsk di Mircea Lucescu, mentre gli altri spagnoli del Villareal (da notare il fatto che ben i 3/8 dei club giunti ai quarti di finale sono spagnoli) sono riusciti a portare a casa un risultato positivo contro i cechi dello Sparta Praga grazie a una doppietta del francese di origine congolese Bakambu (in mezzo c’era stato il pareggio di Brabec).