La situazione generale dei 12 gruppi di qualificazione di Europa League esprime già alcuni verdetti definitivi proprio in chiave di promozione alla fase a eliminazione diretta del torneo e dopo la quarta giornata della competizione è già in grado di stabilire quali saranno le squadre che potranno accedere ai sedicesimi di finale della Uefa Europa League.

È d’obbligo incominciare la rassegna delle già qualificate dal Napoli che sbarazzandosi del modesto Midtjylland con il largo risultato di 5-0, sale a quota 12 punti rimanendo solida in vetta nella classifica del Gruppo D e qualificandosi con due giornate d’anticipo alla fase eliminatoria. Distanziati rispettivamente di 6 e 8 punti, rimangono in gioco lo stesso Midtjylland e il Club Brugge. Più improbabile la rimessa in questione del Legia Varsavia, fermo a 1 punto.

Un altro club che, contrariamente alla scorsa stagione va fortissimo sia in campo nazionale che internazionale, è il Borussia Dortmund del nuovo allenatore Thomas Tuchel, primo in classifica nel Gruppo C con 10 punti e qualificato ai sedicesimi dopo aver sconfitto nell’ultima giornata il Qabala. Buone le chance per il Krasnodar, secondo a 7 punti. Molto meno per il Paok, fermo a 3 e praticamente eliminati gli azeri del Qabala.

Continua a sorprendere il Molde che nel Gruppo A ha raggiunto un’insospettabile qualificazione suggellando l’ottimo percorso con la vittoria sul difficile campo di Glasgow contro il Celtic. Prima in classifica con 10 punti se la ride attendendo il verdetto tra le altre due attendibili contendenti, sulla carta molto più quotate, Fenerbahçe (5 punti) e Ajax (3 punti). Scozzesi ancora teoricamente in corsa nonostante i 2 punti in classifica.

La quarta squadra qualificata è il Rapid Vienna che nel Gruppo E, vincendo in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen rimane ancora prima in classifica in solitaria con 12 punti, seguita dal Villareal che ha a sua volta espugnato Minsk contro la Dinamo a quota 9, con i bielorussi che dicono definitivamente addio all’Europa per quest’anno.

Per quanto riguarda le altre due italiane, Fiorentina e Lazio, per i viola, secondi a 6 punti dietro il Basilea a quota 9 nel Gruppo I, sarà decisivo lo scontro diretto contro gli svizzeri in programma a Basilea il 26 novembre, mentre alla Lazio, prima in classifica con 10 punti nel Gruppo G, basta un solo punto nelle ultime due partite rimaste per conquistare la qualificazione.