Il Sassuolo bagna con 3 gol l’esordio nella fase a gironi di Europa League liquidando un brutto e a tratti irriconoscibile Athtletic Bilbao, la squadra che avrebbe dovuto far valere tutta la propria esperienza in campo internazionale e che invece ha trovato una serata no e, soprattutto, un avversario molto ben organizzato e messo egregiamente in campo nonostante i tanti giovani all’esordio in prima squadra e lanciati oltretutto in una competizione europea come Mazzitelli, Ricci, lo stesso Pol Lirola, lo spagnolo (ex Espanyol) che per ironia della sorte ha aperto le marcature. Uno scenario internazionale importante che Eusebio Di Francesco non ha paura di trasformare in palestra per le nuove leve del club.

Il primo tempo di questo match d’esordio del Gruppo F in realtà non è stato molto entusiasmante con la palla bloccata a centrocampo e meccanismi di gioco che stentavano ad ingranare a causa della scarsa precisione nei passaggi e nelle giocate in genere. Anche i padroni di casa, proprio per la massiccia presenza della linea verde, hanno faticato a fluidificare la propria manovra. Cosa della quale non ha saputo approfittare il Bilbao che anzi, molto più impacciato dei neroverdi, pur non rischiando tantissimo, ha prodotto molto poco con un’unica conclusione degna di nota sul finale da parte di Beñat da fuori area fermata a fatica da Consigli.

Il Sassuolo ha comunque avuto il merito di rimanere sempre compatto e di tenere in mano le redini del centrocampo, anche grazie a un ottimo Magnanelli, grande equilibratore della mediana e del gioco in generale. Uomo d’ordine praticamente irrinunciabile della compagine guidata da Di Francesco, anche quando necessita di turnover. Gli equilibri si rompono una volta giunti nei pressi del quarto d’ora della ripresa, quando Lirola – fino ad allora non troppo propositivo sulla fascia destra e anche poco ordinato nella fase difensiva – s’inventa un’incursione solitaria arrivando a trafiggere Herrerin. I baschi invece di reagire si disuniscono e capitolano prima regalando il gol del 2-0 con un retropassaggio sciagurato di San José, rapinato da Defrel, e poi subendo il terzo gol da parte di un Politano mobilissimo per tutta la partita e su tutti i fronti. Nonostante l’ingresso in campo di due titolari come Aduriz e Susaeta che non riescono a imprimere una svolta alla gara.