Matematicamente eliminata e ultima nel girone, l’Inter salva solo in parte l’onore, superando 2-1 lo Sparta Praga (sicuro del primo posto) grazie a una doppietta di Eder.

PRIMO TEMPO

Lo aveva detto Pioli in conferenza: contro i cechi avrebbero giocato quelli finora meno impiegati. A riposo Miranda, si rivede Andreolli in difesa, mentre in attacco, fuori Icardi, c’è il classe ’99 Pinamonti. Eder e Palacio completano il tridente. Il gol arriva al 22′ dalla sinistra: Palacio serve Miangue, cross al centro, bella sponda di Pinamonti per Eder, il primo tiro è respinto da Koubek, ma sulla respinta la palla finisce in rete.

SECONDO TEMPO

Al 52′ arriva il pareggio con Marecek, imperioso nello stacco su cross dalla sinistra di Dockal. Ma non è tutto perché al 64′ Andreolli atterra Lafata in area su cross dalla destra di Dockal, rigore giusto. Dal dischetto Carrizo ipnotizza però Dockal. Quando la gara sembra procedere verso il pareggio, all’89′ Eder riceve da Ansaldi al limite e trova un gran tiro angolato che supera Koubek. Finisce la partita con gli ultimi inutili assalti dello Sparta Praga. Pioli può dirsi soddisfatto, anche se il vero banco di prova sarà la gara di domenica col Genoa.

INTER-SPARTA PRAGA 2-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 23′pt Eder (I); 9′Marecek (S), 45′st Eder (I)
INTER (3-4-3): Carrizo; Andreolli, Ranocchia, Murillo; Biabiany, Felipe Melo, Ansaldi, Miangue; Eder, Pinamonti (35′st Bakayoko), Palacio (1′st Perisic) )Berni, Santon, Nagatomo, Zonta, Yao). All. Pioli.
SPARTA PRAGA (4-2-3-1): Koubek; Karavaev, Mazuch, Mic.Kadlec, Costa; Marecek, Holek; Julis (44′st Dudl), Dockal, Cermak (34′st Sacek); Lafata (29′st Pulkrab). (Miller, Dudl, Havelka, Kadlec). All. Svoboda
ARBITRO: Vertenten (Belgio)
NOTE: serata fredda, terreno in discrete condizioni. Al 20′st Carrizo ha parato un rigore a Dockal. Curva Nord deserta per la protesta dei tifosi nerazzurri nei confronti di giocatori e società. Ammonito: Ranocchia. Angoli: 3-0 per lo Sparta Praga. Recupero: 1′; 3′.