Il Napoli ha battuto 3-1 la Dinamo Mosca nella gara d’andata degli ottavi di finale di Europa League disputatasi allo stadio San Paolo. Mattatore del match Gonzalo Higuain, che si è dimostrato veramente un grande giocatore trascinando, di fatto, i partenopei al successo con una tripletta che in campo europeo è sempre molto difficile da vedere.

E pensare che, a passare per primi in vantaggio, erano stati proprio i russi, a segno dopo pochi minuti con il semprevedere Kevin Kuranyi: alla prima azione d’attacco, calcio d’angolo di Valbuena e colpo di testa a sorprendere una difesa, quella del Napoli, che quest’anno si è fatta sorprendere molte volte da palla inattiva. 0-1, gelo al San Paolo.

A questo punto è entrato prepotentemente in campo, prendendosi ampiamente il palcoscenico, Gonzalo Higuain: l’attaccante argentino, ex Real Madrid, ha prima rimesso la situazione sui binari di parità al 25’: gran colpo di testa su cross di Ghoulam e portiere della Dinamo Mosca battuto. Poi, solo sei minuti dopo, il raddoppio su calcio di rigore concesso per un fallo di Zobnin su Mertens, chiaramente sgambettato in area di rigore: botta centrale e Gabulov a sinistra, 2-1 e lo stadio San Paolo torna a respirare.

Il secondo tempo della sfida si è aperto con l’espulsione di Zobnin, che di fatto ha dato una grossa mano al Napoli per fare propria una gara incominciata decisamente male. Ancora una volta è stato Gonzalo Higuain a ridare serenità alla formazione di Rafa Benitez: è il 55’ quando l’argentino controlla in area di rigore con il petto e mette la palla in rete con un missile imprendibile. Gol numero 23 in stagione, segno che questo Napoli non può per nessun motivo prescindere da lui. Il Napoli insiste ma il quarto gol non arriva, anzi. Si rischia addirittura il 3-2 con Samba, ma la gara finisce così. Il risultato finale permetterà al Napoli di presentarsi a Mosca abbastanza rilassato, anche se il passaggio del turno non può per nulla dirsi scontato.