Giovedì nero in Europa League per le italiane. L’Inter e il Sassuolo salutano la competizione, mentre la Fiorentina rimanda ogni discorso all’ultima giornata. Bene solo la Roma, che ne rifila quattro al Viktoria Plzen.

HAPOEL BEER SHEVA-INTER 3-2

Figuraccia per i nerazzurri di Pioli. Sprecano un ottimo primo tempo, chiuso sul 2-0 firmato Icardi-Brozovic. L’Hapoel Beer-Sheva rimonta durante la ripresa. Lucio Maranhao accorcia, Handanovic (espulso) provoca il rigore con cui Nwakaeme sigla il pareggio. Rimasta in 10, l’Inter cerca, invano, il gol vittoria, subendo nel recupero il goal di Sahar e deve dire addio all’Europa.

ATHLETIC BILBAO-SASSUOLO 3-2

Esce a testa alta il Sassuolo, nonostante la sconfitta per 3-2 al San Mamés contro l’Athletic Bilbao. Illude il vantaggio dopo appena due minuti, con un autogol di Balenziaga. Gli spagnoli approfittano delle maggiori capacità tecniche, portandosi sul 3-1: a segno Garcia, Aduriz e Leque. Ragusa segna la rete del definitivo 3-2 all’83′. Con questa sconfitta i neroverdi rimangono a 5 punti, a -4 da Bilbao e Genk. Vengono così eliminati dal torneo.

FIORENTINA-PAOK SALONNICO 2-3

Perde 3-2 in casa col Paok Salonnico la Fiorentina, gettando via a pochi secondi dal triplice fischio finale l’occasione di qualificarsi con un turno di anticipo ai sedicesimi. Ottimo l’avvio dei greci, a segno dopo 5’ con Shakov, favorito da un’incertezza del portiere di riserva Lezzerini. Poi Djalma Campos realizza il raddoppio, bravo a capitalizzare un contropiede propiziato dall’ottimo Rodrigues. Bernardeschi accorcia le distanze, e Babacar ristabilisce il risultato di parità. Quando tutto sembra fatto Tomovic si fa anticipare da Rodrigues, con il numero 24 degli ellenici che manda in estasi i 1500 tifosi giunti dalla Grecia a Firenze.

ROMA-VIKTORIA PLZEN 4-1

Vola alla fase successiva la Roma. Edin Dzeko sblocca la gara col Viktoria Plzen, sparando un interno sinistro di rara violenza che lascia Kozacik impietrito. Zeman di testa riporta l’equilibrio. Poi ancora il bosniaco, pescato a meraviglia da un cross di Antonio Rüdiger. Salah e Zeman divorano due clamorose chance, fino alla rabona di Perotti: il cross dell’argentino, deviato da Mateju , finisce alle spalle del portiere. Ex genoano protagonista anche nel poker, assist per il mancino di Dzeko ed è festa.