Giovani, italiani e impavidi. Tre ingredienti che rendono il Sassuolo un’autentica favola del movimento italiano, chiamato a confermarsi in Europa questa sera col Genk.

UN AMBIENTE CALDO

Rifilato un sonoro 3-0 all’Athletic Bilbao, i neroverdi vogliono bissare la vittoria e confermarsi primi nel girone. “Quella di domani sarà una partita difficile – ha ammesso ieri il tecnico Di Francesco-, troveremo un ambiente caldo e una squadra che ha grandi qualità soprattutto in attacco, dovremo essere bravi più del solito. Viste le condizioni e le tante assenze la cosa principale è avere entusiasmo, organizzazione e voglia di combattere su ogni palla. Gli infortuni? Molti sono casuali, però non è un problema, metteremo dentro i giovani, potrebbero toglierci qualcosina, ma potrebbero darci tanto entusiasmo e poi tutti noi abbiamo voglia di far bene in Europa”.

DEFREL PERNO CENTRALE

La formazione belga, diretta in panchina da Peter Maes, ha dovuto sbattere fuori Budućnost, Cork e Lokomotiva Zagabria per arrivare sin qui. Ancora a zero punti, dopo il ko per 3-2 nella tana del Rapid Vienna, scenderà probabilmente in campo col 4-3-3. Samatta punto di riferimento avanzato, Buffel e Bailey agiranno sugli esterni. Modulo speculare quello degli emiliani, pur privi di Berardi, Matri, Duncan, Antei e Cannavaro. In attacco giocheranno sicuramente Politano e Defrel, poi ballottaggio Ragusa-Ricci per un posto. Chiavi del centrocampo nelle mani di Magnanelli, con Biondini e Pellegrini ai suoi lati. In difesa, infine, la linea a quattro avanti a Consigli sarà formata da Lirola, Acerbi, Letschert e Peluso. Il match verrà diretto dall’arbitro israeliano Liran Liany. Fischio d’inizio alle 21.05.

PROBABILI FORMAZIONI GENK-SASSUOLO:
Genk (4-3-3): Bizot; Walsh, Dewaest, Colley, Uronen; Ndidi, Heynen, Pozuelo; Bailey, Samatta, Buffel. Allenatore: Peter Maes.
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Letschert, Peluso; Biondini, Magnanelli, Pellegrini; Politano, Defrel, Ragusa. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Arbitro: Liran Liany (ISR)