La Fiorentina ha superato la Dinamo Kiev 2-0 nella gara di ritorno allo stadio Franchi, qualificandosi per la semifinale dell’Europa League 2014/2015 dopo l’1-1 della sfida d’andata. Dopo un’assenza lunga, fin troppo lunga, dunque, i Viola tornano a giocare una semifinale europea e sperano ancora di poter tornare a sollevare una Coppa fuori dai confini italiani, cosa che nell’era dei fratelli Della Valle ancora non si è riusciti a fare

La sfida, però, è stata tutt’altro che agevole: tanti errori sotto porta prima, brividi di paura poi. Alla fine, grazie anche alle parate di Neto e ad uno stadio che ha saputo soffrire ma sostenere la sua squadra, è arrivato il successo finale grazie alle reti di Mario Gomez, dopo l’espulsione di Lens, e di Vargas, che nel finale chiude il match e permette alla Viola di raggiungere un traguardo che mancava dal 2008.

E’ la terza volta negli ultimi 18 anni di storia che la Fiorentina si ritrova in semifinale: nel 1997 in Coppa delle Coppe, quando venne eliminata dal Barcellona, poi nel 2008 quando perse contro i Rangers Glasgow ai rigori. L’ultima Coppa alzata al cielo rimane ancora la Coppa Italia targata Roberto Mancini nell’ormai lontano 2001

La partita, come dicevamo, ha visto la Fiorentina commettere molti errori sotto porta, ma bisogna dare merito anche al portiere ospite Shovkovsky, bravo a dire no a più riprese. Ma da un suo errore nasce il gol di Gomez, abile al tap-in su tiro di Borja Valero. Poi Salah, la traversa di Alonso, ancora Mario Gomez e, nel finale, il rischio del pareggio che avrebbe mandato tutti ai supplementari: Mati innesca di testa Vargas, discesa a rete e diagonale: 2-0, Fiorentina ufficialmente in semifinale.

Da rimarcare, statisticamente, il gol di Mario Gomez, che permette all’attaccante tedesco di superare il connazionale Karl-Heinz Rummenigge diventando il quarto tedesco più prolifico di sempre in competizioni per club della Uefa: con 40 centri, si trova alle spalle di Gerd Müller (62), Jupp Heynckes (45) e Ulf Kirsten (43). La Fiorentina spera che la sua statistica possa ancora migliorare.