Di questo terzo turno preliminare di Europa League vorremmo continuare ad interrogarci sui motivi dell’improvvida disfatta della Sampdoria al suo ritorno in Europa dopo cinque anni, oppure della favola Graziano Pellè che, lontano dall’Italia, prosegue la sua strepitosa carriera di goleador col Southampton che si è sbarazzato del Vitesse 3-0, o dell’autogol di Ogbonna in West Ham – Astra, o magari del buon inizio del Borussia Dortmund del nuovo corso Tuchel dopo l’era Klopp, invece corre l’obbligo di soffermarsi su un episodio che col calcio non ha davvero nulla a che spartire in quanto annoverabile come ennesimo insensato atto di violenza.

Durante il match Kukesi-Legia Varsavia si è consumato infatti un evento che avrebbe potuto tramutare uno spettacolo sportivo in tragedia. Nello scenario dello Zeqir Ymeri Stadium di Tirana il centrocampista della squadra ospite Ondrej Duda viene raggiunto da una sassata scagliata dalla tifoseria locale. Siamo intorno al 7 minuto della ripresa quando il direttore di gara svizzero Klossner decide di sospendere la partita e con ogni probabilità il club albanese verrà escluso dalla competizione.

Il Legia Varsavia era andato in vantaggio alla mezzora con rete di Nikolic ma i padroni di casa avevano trovato il pareggio all’inizio del secondo tempo col brasiliano Moreira Santos. Due minuti dopo, al 51′, nuovo vantaggio del Legia con Rzezniczak, episodio precipitante per la frangia più accesa della tifoseria di casa che inizia a inveire contro la squadra ospite scagliando oggetti in campo. Tra questi la pietra che ha colpito in testa Duda, immediatamente soccorso e trasportato in barella a bordo campo con conseguente sospensione della gara.

Fortunatamente si è ripreso subito dopo aver subito il colpo il trequartista polacco del Legia mostrando ottime condizioni di salute. Se la caverà con qualche punto di sutura. Il ventenne Ondrej Duda, giovane talento del calcio slovacco, passato al Legia dal Kosice nel febbraio dello scorso anno, è guardato a vista dall’Inter che lo segue da diverso tempo e il cui passaggio in nerazzurro era stato annunciato e poi smentito di recente dal quotidiano slovacco Sport.