Eliminata dalla Champions League nel match di spareggio contro il Bayern Leverkusen, la Lazio si appresta a disputare il Girone G di qualificazione agli ottavi di finale per l’Europa League. Giovedì prossimo 17 settembre alle 21:05 affronterà dunque il Dnipro nel suo match d’esordio della competizione europea siglata 2015-2016.

Il debutto, come ufficializzato dall’Uefa, avverrà a porte chiuse a causa della condotta dei supporter della squadra ucraina durante la partita di semifinale di ritorno contro il Napoli dello scorso 14 maggio che nell’occasione invasero il terreno di gioco  e utilizzarono materiale esplosivo intonando, come se non bastasse, cori apertamente razzisti. Nonostante il ricorso del Dnipro contro la chiusura dello stadio Dnipro Arena per un turno decretata dalla commissione Uefa, è stata confermata tale decisione dall’organo calcistico europeo. Questo il comunicato: “Si comunica che la gara di Uefa Europa League con il Dnipro del 17 settembre sarà svolta a porte chiuse“.

Naturalmente, non potendo il Dnipro contare sul calore della tifoseria di casa, ne beneficia enormemente la squadra allenata da Pioli che comunque dovrà rimanere concentrata sull’obbiettivo dei tre punti prestando la massima attenzione alla squadra a dir poco scorbutica guidata da Myron Markevych, attualmente quarta in classifica nel campionato ucraino dopo sei giornate, che pur avendo perso giocatori di grande valore del calibro di Konoplianka (Siviglia) e Kalinic (Fiorentina) rimane sempre un club da non sottovalutare.