Tutte e cinque le squadre italiane impegnate in Europa League si sono qualificate per gli ottavi di finale della manifestazione, al termine di una giornata di gare molto emozionante e con grandi prove per le nostre rappresentanti.

Una manita che definire storica è forse finanche riduttivo: perché se è vero che il Napoli aveva già vinto 4-0 all’andata contro il Trabzonspor, tutte le altre gare erano ancora in bilico. E invece, per una volta, le squadre italiane non hanno sottovalutato gli avversari: la festa è cominciata con le gare delle 19, anche se il passaggio del turno è avvenuto con due modi molto diversi: la Fiorentina ha battuto 2-0 al Franchi il Tottenham (1-1 a White Hart Lane), dominando il match e rischiando davvero pochissimo. Di Mario Gomez e Salah le reti. L’Inter, invece, reduce dal 3-3 in Scozia contro il Celtic Glasgow, ha dovuto aspettare fino all’87’ per trovare la via del gol a San Siro: di Fredy Guarin il bolide imparabile, passaggio del turno sofferto da vera pazza Inter.

Le grandi imprese di Roma e Torino

Alle 21, poi, in campo Roma, Torino e Napoli. Per quest’ultima si trattava fondamentalmente solo di un allenamento, dopo lo 0-4 di Trebisonda contro il Trabzonspor. Match winner Jonathan de Guzman, in rete al 39’: 1-0 e tutti a casa. Epiche, invece, le prove di Roma e Torino: i giallorossi hanno vinto per 2-1 in casa del Feyenoord, dopo una partita più simile a una battaglia visto il clima infuocato dentro e fuori dal campo. In rete Ljajic e Gervinho, con di mezzo una sospensione di oltre 10 minuti a causa dell’atteggiamento poco ortodosso da parte dei tifosi di casa, che tra le altre cose hanno lanciato in campo anche una banana gonfiabile, gesto di razzismo proprio nei confronti dell’attaccante di colore della Roma.

L’altra grande impresa è quella del Torino, che ha vinto 3-2 a San Mamés contro l’Athletic Bilbao, in uno stadio dove mai nessuna squadra del nostro campionato era riuscita a imporsi prima. A segnare il gol del decisivo 3-2 è stato Darmian, sicuramente uno dei migliori in campo del Torino di Ventura assieme agli altri due marcatori, Quagliarella e Maxi Lopez.

In sintesi, un grande risultato per l’Italia, che non era mai riuscita a portare ben cinque squadre agli ottavi di Europa League e che, tra le altre cose, rappresenta un unicum, visto che nessun paese è riuscito in tale impresa. Alle 13 a Nyon il sorteggio, possibile che ci siano dei derby all’orizzonte.

L’unico italiano a piangere in questo contesto è Mario Balotelli, visto che il suo Liverpool, dopo l’1-0 dell’andata ottenuto grazie al rigore dell’azzurro sul campo del Besiktas, ha perso ai rigori in casa. E ora la tanto decantata Premier League ha il solo Everton come rappresentante.