Dando uno sguardo all’albo d’oro, l’ultimo atto della 43esima edizione dell’Europa League che si disputerà questa sera a Torino tra Siviglia e Benfica (qui dove vederla) rappresenta al meglio la tendenza di queste ultime stagioni. Spagna e Portogallo, infatti, hanno messo insieme esattamente la metà delle finaliste delle ultime 15 edizioni, 9 per gli spagnoli e 6 per i portoghesi, arrivando persino a piazzarne 8 sulle 10 disponibili nelle ultime 5 edizioni. Si tratta di una primizia assoluta, dal momento che la Coppa UEFA, com’era chiamata fino al 2009, non aveva mai conosciuto un netto predominio dei club iberici. Vediamo l’albo d’oro completo:

1971-72: Tottenham (ING)

1972-73: Liverpool (ING)

1973-74: Feyenoord (OLA)

1974-75: Borussia M’bach (GER)

1975-76: Liverpool (ING)

1976-77: Juventus (ITA)

1977-78: PSV Eindhoven (OLA)

1978-79: Borussia M’bach (GER)

1979-80: Eintracht Francoforte (GER)

1980-81: Ipswich Town (ING)

1981-82: Goteborg (SVE)

1982-83: Anderlecht (BEL)

1983-84: Tottenham (ING)

1984-85: Real Madrid (SPA)

1985-86: Real Madrid (SPA)

1986-87: Goteborg (SVE)

1987-88: Bayer Leverkusen (GER)

1988-89: Napoli (ITA)

1989-90: Juventus (ITA)

1990-91: Inter (ITA)

1991-92: Ajax (OLA)

1992-93: Juventus (ITA)

1993-94: Inter (ITA)

1994-95: Parma (ITA)

1995-96: Bayern Monaco (GER)

1996-97: Schalke 04 (GER)

1997-98: Inter (ITA)

1998-99: Parma (ITA)

1999-00: Galatasaray (TUR)

2000-01: Liverpool (ING)

2001-02: Feyenoord (OLA)

2002-03: Porto (POR)

2003-04: Valencia (SPA)

2004-05: CSKA Mosca (RUS)

2005-06: Siviglia (SPA)

2006-07: Siviglia (SPA)

2007-08: Zenit SP (RUS)

2008-09: Shaktar Donetsk (UCR)

2009-2010: Atletico Madrid (SPA)

2010-2011: Porto (POR)

2011-2012: Atletico Madrid (SPA)

2012-2013: Chelsea (ING)

Nei suoi primi anni dalla sua istituzione, nel 1971, la Coppa UEFA fu prevalentemente un affare nordico: delle 34 finaliste che si affrontarono nelle prime 17 edizioni, ben 25 appartenevano a Germania (9), Inghilterra (7), Belgio (5) e Olanda (4). Il calcio latino era ai margini. Le cose cambiarono improvvisamente alla fine degli anni Ottanta, un po’ perché i club inglesi furono banditi dalle competizioni europee per 5 anni dopo la tragedia dell’Heysel, un po’ perché l’opulenta Serie A era diventata ormai una sorta di piccola NBA del calcio. Dal Napoli, finalista e vincitore nel 1989, fino al Parma, vincitore nel 1999, i nostri club fecero conoscere all’Europa una tirannia mai vista, giungendo in finale per 14 volte (su 22), con ben 4 finali tutte italiane e disertando soltanto l’edizione 1995-96. Prima e dopo questo incredibile decennio, l’Italia è riuscita a mandare in finale solo una squadra, la Juventus, nel 1977.

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