Ad alcuni club già aritmeticamente qualificati, se ne sono aggiunti altri che attraverso i risultati conseguiti nel penultimo turno hanno ottenuto l’accesso agli ottavi di finale di Europa League. Per quanto riguarda le italiane, se alla Fiorentina basterà un pareggio casalingo contro il Belenenses per giungere seconda dietro il Basilea già qualificato, la Lazio vincendo contro il Dnipro per 3-1 all’Olimpico raggiunge – come il Napoli – la qualificazione al primo posto nel Gruppo G.

Andando con ordine e oltre le italiane, altra squadra importante a qualificarsi è il Liverpool che superando ad Anfield Road per 2-1 il Bordeaux (con i francesi che hanno sciupato l’ultima chance di qualificazione) acquisisce la matematica certezza degli ottavi. Attenzione però agli svizzeri del Sion che se dovessero aggiudicarsi lo scontro diretto nell’ultimo turno, soffierebbero il primato agli inglesi ai quali invece è sufficiente un pareggio per rimanere in vetta nel Gruppo B.

Certezza della qualificazione alla fase eliminatoria anche per il Tottenham perché gli Spurs vincendo per 1-0 a Baku contro il Qarabag hanno raggiunto quota 10 in classifica nel Gruppo K. Ora basta un pareggio casalingo contro il Monaco (che invece per sperare nel passaggio della fase a gironi deve vincere) per assicurarsi anche il primo posto del gruppo, ma potrebbe anche perdere con lo scarto inferiore a un numero di reti inferiore alla differenza reti totale dell’Anderlecht se i belgi dovessero vincere contro il Qarabag.

Qualificazione raggiunta anche dall’Athletic Bilbao, grazie al successo esterno per 3-2 contro l’Augsburg nel Gruppo L. I baschi sono anche aritmeticamente primi nel girone in virtù della regola degli scontri diretti. Al  Partizan invece basta un pareggio contro l’Augsburg per qualificarsi, altrimenti, in caso di sconfitta, deve stare attento a non perdere con uno scarto di tre gol che pregiudicherebbe l’accesso agli ottavi sempre per la regola degli scontri diretti.