Due partite decise ai supplementari, e una ai calci di rigore. Ha offerto una lunga serata il ritorno dei quarti di Europa League.

Manchester United-Anderlecht 2-1

Passano al turno successivo i “Red Devils”. Che sono tuttavia in ansia per l’infortunio occorso a Ibrahimovic: caduto male in uno scontro aereo potrebbe essersi conclusa qui la sua stagione. Mkhitaryan aveva segnato al 10’, prime che Hanni pareggiasse i conti al 32’. Stesso risultato dell’andata, nei supplementari Pogba si vedeva anche annullare la rete del 2-1 per fallo in area di Fellaini. Ma il belga serviva di testa il pallone che Rashford tramutava nel gol qualificazione. “Ibra? Penso sia un infortunio grave, non voglio parlarne, non voglio anticipare nulla, preferisco aspettare domani, dopodomani. In base alla mia esperienza non da medico ma da allenatore ho la sensazione che non sia semplice”, il commento di Mourinho. Si teme la rottura del crociato.

Besiktas-Lione 8-8 d.c.r.

Talisca tiene vive le speranze dei turchi, a bersaglio prima e dopo la rete di Lacazette. Non bastano 120 minuti per decretare semifinalista. Nella lotteria degli undici metri prevalgono i francesi, che concludono la sfida col penalty di Gonalons.

Schalke 04-Ajax 3-2

Una vittoria amara per lo Schalke. Costretto a rimontare il 2-0 dell’andata, Goretzka e Burgstaller riportano l’equilibrio nella ripresa. Il cartellino rosso sventolato a Veltman permette ai tedeschi di affrontare i supplementari in superiorità numerica. Caligiuri va poi in gol, sembrerebbero aprirsi le porte delle semifinali ai Koenigsblauen. E invece Viergever manda in visibilio l’Ajax. Younes consolida la qualificazione.

Genk-Celta Vigo 1-1

Sconfitto 3-2 all’andata, il Genk avrebbe bisogno di una sola rete. Tuttavia ad andare in vantaggio è il Celta con Sisto, che corona un’azione personale. Cinque minuti e Trossard firma il pareggio, bravo a trovare l’angolino da centro area. Ma il Genk non trova mai lo spunto decisivo e il sogno europeo del Celta continua. È la prima volta che il club spagnolo entra fra le prime quattro in una competizione continentale.