L’Olimpia Milano batte nettamente il Cedevita Zagabria, sfata la maledizione del Forum, prenota un posto per le Top 16 di Eurolega e finalmente dissipa i dubbi che l’avevano circondata nelle ultime settimane. Un en plein mica male, date le premesse e la situazione delicata anche dal punto di vista psicologico in cui si era andata a cacciare la squadra di Scariolo. Davanti ai circa 4000 spettatori, per una volta partecipi attivamente, i biancorossi hanno disputato una partita di grande intensità difensiva, tenendo i croati a 60 punti (di cui solo 25 nel secondo tempo) e ritrovando produzione offensiva da chi quest’anno stava patendo più degli altri: Antonis Fotsis, di gran lunga il migliore in campo, con 15 punti (3/5 dai 6,75) e 7 rimbalzi e un impatto fondamentale nel 12-0 del terzo periodo che è valso l’allungo definitivo. Bene anche l’altro greco, Bourousis, in doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi nonostante il ginocchio ballerino. Ora, con tre gare ancora da disputare, all’Olimpia potrebbe bastare una vittoria contro il Vitoria, nel prossimo turno, per mettere al sicuro il passaggio alle Top 16.

Questa sera sarà la volta della Mapooro Cantù, che alle ore 20 al PalaDesio ospiterà una delle grandi d’Europa, il Panathinaikos. Gli ateniesi, al primo anno del dopo-Obradovic, non sembrano lo squadrone imbattibile degli scorsi anni e saranno privi dell’ex di turno Sofoklis Schortanidis, ma possono pur sempre contare sul miglior play della competizione, Dimitris Diamantidis. Ai brianzoli, che all’andata sono stati sconfitti per 78-76, serve una vittoria per agganciare i biancoverdi al quarto posto e rilanciare le proprie ambizioni di qualificazione nel girone A.

In campo anche il Montepaschi Siena, atteso dall’affascinante sfida contro il Maccabi Elettra, cinque volte finalista nelle ultime nove edizioni di Eurolega, nonché squadra che ha inflitto alla Mens Sana una delle sconfitte più dolorose della sua storia recente, con la clamorosa rimonta da -30 nella semifinale del 2008 che costò a Pianigiani quella sospiratissima finale mai raggiunta né prima né dopo. Il Maccabi è praticamente già alle Top 16, avendo vinto 5 delle prime 6 partite, ma anche Siena è abbastanza tranquilla al terzo posto, davanti all’Alba Berlino. Con una vittoria, certo, lo sarebbe ancora di più.