Tra poco più di due ore, sul parquet della Ulker Arena, la Mapooro Cantù sfiderà il Fenerbahce per l’ultima e decisiva gara del girone A di Eurolega, un autentico spareggio dal cui esito dipenderà il futuro europeo di entrambe le squadre. La pressione, ovviamente, è tutta sulle spalle di Simone Pianigiani (foto by InfoPhoto): l’ex tecnico del Montepaschi pigliatutto (nonché cittì azzurro) è stato messo alla guida di un’ammiraglia che tuttavia finora ha deluso le aspettative e non può permettersi di fallire il traguardo minimo delle Top 16 con una squadra costruita per vincere il titolo.

Più sereno Andrea Trinchieri, avversario di mille battaglie nel campionato italiano. La sua Mapooro ha già compiuto un’impresa non indifferente, arrivando a tenere aperta fino all’ultimo la qualificazione in un girone di ferro (oltre ai turchi, il Real Madrid, il Khimki Mosca e il Pana), grazie alla straordinaria vittoria di settimana scorsa contro il Real Madrid. Un successo di Markoishvili e compagni questa sera equivarrebbe a un piccolo miracolo sportivo.

Sempre questa sera scenderà in campo anche il Montepaschi Siena, già qualificato alle Top 16, contro i polacchi dell’Asseco Prokom, in un match senza alcuna importanza. Ne avrebbe, eccome, di importanza, quello di domani sera dell’Olimpia Milano, sul campo dei campioni d’Europa dell’Olympiacos: peccato che le due inusitate sconfitte contro Vitoria e Zalgiris abbiano di fatto azzerato le speranze di passaggio del turno. Ai milanesi, infatti, servirebbe anche la contemporanea sconfitta del Caja Laboral in casa contro la praticamente (anche se non matematicamente) eliminata Olimpia Lubiana. Meglio iniziare a pensare a come sfoltire il roster in vista di campionato e Coppa Italia.