FIRENZE – Scatta questa sera l‘Eurolega di basket per le squadre italiane, con l’esordio della Montepaschi Siena, mentre domani toccherà all’Olimpia Milano. I padroni del Continente, da due anni, sono i greci dell’Olympiakos, che si dividono la palma di favoriti assieme ai soliti noti, CSKA Mosca con Ettore Messina di nuovo in plancia di comando, Real Madrid, Barcellona, occhio anche al Fenerbahce Istanbul del totem Obradovic. I due team azzurri navigheranno a vista, con ambizioni probabilmente basse, ma la possibilità di fare da guastafeste. Obiettivo massimo, immaginiamo, le Top16, ma ci sarà da soffrire. Anche se… mai mettere limiti alla provvidenza.

Attenzione alle nuove regole, quelle che entreranno in vigore dal prossimo anno in Italia, ma già da questa stagione in Europa: a ogni fallo tecnico sarà concesso un solo libero, non più due; espulsione dopo due tecnici, ritorno alla palla a due per la contesa, 14” e non più 24” per ogni azione d’attacco che prosegue dopo un rimbalzo offensivo. Final Four dal 16 al 18 maggio al Fourm di Milano.

Siena è inserita in un girone davvero tosto, il gruppo C, con i campioni dell‘Olympiakos e le loro stelle Spanoulis, Printezis, Perperoglu e Sloukas; poi c’è Malaga, con Vidal, Vazquez e Dragic; quindi il Galatasaray Istanbul (campione turco), con tanti ex protagonisti del nostro campionato e le stelle Arroyo, Macvan, Erceg. Infine i polacchi campioni nazionali del Zielona Gora, da non sottovalutare, e il Bayern Monaco. La squadra di coach Crespi debutta questa sera ospitando il Galatasaray alle 20.30 (in diretta su Sky Sport 2), in casa, ma… in trasferta, al Mandela Forum di Firenze, uno spostamento praticamente “obbligato” e voluto dall’Eurolega stessa per permettere alla Montepaschi di conservare il diritto pluriennale di partecipazione. Non vi era altra soluzione, infatti, dopo 5 anni di deroga al “PalaEstra” (5070 posti). In realtà nemmeno a Firenze ci sono i 10.000 posti richiesti, ma si è comunque passati dai 5.800 ai 7.300, dopo lavori in cui ha investito molto la stessa Regione Toscana.

E Jordi Bertomeu, CEO di Euroleague, ha parlato a Il Corriere Fiorentino proprio di questo aspetto, nei seguenti termini: “Dopo qualche proroga e quando oramai era chiaro a tutti che un nuovo impianto a Siena non sarebbe stato costruito, abbiamo avuto un lungo confronto con Ferdinando Minucci. Abbiamo accettato il Mandela Forum senza forzare per uno spostamento a Bologna o a Pesaro, perché questa scelta avrebbe in qualche modo frenato il progetto, che riteniamo molto interessante, di far diventare la Mens Sana la squadra di tutta la Toscana. Nel 2015 vedremo se il discorso avrà preso piede definitivamente e se per la Mens Sana sarà possibile adeguarsi alle nostre regole, o restando in un Mandela Forum più capiente o trasferendosi in una struttura nuova. Ho avuto l’opportunità di visitare il palazzetto poche settimane fa, è un po’ vecchio ma, da quanto ho capito, ci sono le condizioni per migliorarlo ancora. Inoltre, penso che sia un segnale incoraggiante anche il rapporto di collaborazione avvitato con la Fiorentina. Firenze. È una città che a livello di sponsor e di mercato televisivo ha un grande appeal, da sempre puntiamo a inserire nel torneo i più importanti centri d’Europa, perché ci sono maggiori possibilità di vendere il nostro prodotto. Quest’anno si è aggiunta anche la capitale dell’Ucraina, Kiev. Detto questo, dobbiamo ringraziare Siena per quello che ha fatto finora nella pallacanestro, perché non è facile creare una realtà di successo con appena 60 mila abitanti”. 

Qualche tifoso senese ha storto ovviamente il naso, e stasera non mancheranno forme di protesta, ma l’idea è quanto meno innovativa. I giocatori sono andati nelle scuole di Firenze e il rapporto con le società locali si è consolidato negli anni grazie a Basketball Generation, l’iniziativa per bambini che da anni porta alle gare di Siena gente da tutta la Toscana. Senza contare che il Mandela Forum, costruito nel 1985, è un palazzetto storico: qui nel 1990 la Virtus Bologna di un giovane e debuttante Ettore Messina vinse la (oggi defunta) Coppa delle Coppe con Richardson in campo…

Milano debutta domani sera (20.30, diretta Sky Sport 2) a Istanbul contro l’Efes. Nel suo girone c’è l’inarrivabile (forse) Real Madrid, ma le altre squadre sono alla portata dell’Olimpia, che è chiamata subito a riscattare il ko di Brindisi alla prima di campionato…