Pazzesco. Nel basket, è vero, può succedere di tutto, ma quel che è accaduto al Forum di Assago mercoledì 16 aprile ha davvero dell’incredibile: l’EA7 Milano perde all’overtime 99-101 gara 1 dei playoff di Eurolega 2014 contro gli arcirivali del Maccabi Tel Aviv, dopo aver praticamente dominato il match ed essere stata avanti 82-70 a 3’51” dalla fine…. Eppure, l’imponderabile è accaduto, grazie a un’incredibile finale di partita di Rice (dalla panchina), a un pizzico di fortuna, a qualche fischio discutibile, a un canestro da tre pescato dagli israeliani a 2” dallo scadere dei 24”, ovviamente alla compiacenza di Milano, improvvisamente spenta nel finale.

Un buon avvio, un ottimo secondo quarto, un terzo periodo straripante, un quarto discreto e poi l’incredibile finale.

Senza Gentile, ma con un grande Niccolò Melli in avvio, sui due lati del campo, l’Olimpia Milano gioca la sua partita, quella che vuole fare, si affida soprattutto al tiro da tre in attacco e quando muove bene la palla riesce a trovare gli spazi giusti per colpire. In difesa si soffre Schortsanitis (che per altro ha un’autonomia limitata) nel primo tempo, come previsto, ma sono gli altri giocatori a non fare troppo male, apparentemente. L’MVP dei primi 24′ è, però, Gani Lawal, ex Roma, che entra a fine 1° periodo, segna otto punti in un amen con due schiacciate e due stoppate che mandano in delirio i 12.000 del Forum di Assago (ennesimo tutto esaurito). Hackett distribuisce assist, Langford si sveglia nel II tempo, Moss fa il suo e Milano sembra in totale controllo. Sembra. Poi il buio e una sconfitta che lascia senza parole.

LA CRONACA – Quintetto annunciato per Banchi, con Hackett, Langford recuperato in tempo, Moss, Melli e Samuels. Ma la panchina, con Kangur, Lawal e Jerrels sarà importantissima per l’allungo nei primi tre periodi. Nel primo quarto l’EA7 gioca bene in attacco, ma soffre troppo Schortsanitis (ex Cantù) in difesa. Gli israeliani sono bravi a difendere sulla palla, meno quando si corre o si ribalta il lato almeno due volte ad azione. Gara in equilibrio fino al 14-15, quando due triple consecutive di Melli, entrato dalla panchina, scuotono il Forum: 23-19 alla fine del primo quarto.

Nel secondo entra in azione Lawal, che si procura quattro tiri liberi in avvio, li realizza entrambi, segna dalla media, stoppa Schortsanidis e gasa compagni e Forum. Ma il Maccabi è lì, soprattutto grazie alla panchina, con Rice, un insospettabile Ingles, Tyus e soprattutto Blu. Si va comunque al riposo con Milano in vantaggio, 12 punti di Lawal, 10 di Jerrels e ben 14 del centro greco per il Maccabi, con il 75% al tiro (ovviamente da due…). Langford segna solo alla fine i primi due punti della sua serata, ma si rimette in partita giusto in tempo.

Il terzo quarto è una sinfonia di Milano: cala leggermente l’intensità della difesa isreaeliana sul cui tabellone si abbatte una serie clamorosa di tiri da tre punti. Langford, Jerrels, Melli portano l’EA7 anche al +13, 60-47. Si va all’ultimo periodo sul 70-58, ma il Maccabi non ha comunque nessuna intenzione di mollare.

A inizio quarto l’avvisaglia di quel che succederà poco dopo: la squadra di Blatt torna a -7 con palla in mano, poi a 3’51” dalla fine, con Milano sul +8, ecco la giocata che sembra quella decisiva: Hackett (5 assist) si attira addosso, come sempre, mezza difesa, trova sull’altro lato del campo David Moss che infila da tre punti subendo anche fallo: 82-70. Finita? Sì, in teoria, giusto?  E invece no. In un minuto il Maccabi, che non muore mai, arriva fino al -4 grazie anche a una tripla da rimessa segnata a 2” dallo scadere dei 24”. Poi l’EA7 si suicida, arriva un (fiscale) antisportivo su Melli, Rice e Hickman non sbagliano più nulla, soprattutto dalla lunetta, e con un gioco da tre punti Rice porta addirittura il Maccabi avanti 86-87 a pochi secondi dalla fine. Ultimo possesso Olimpia, palla in mano a Langford, che prova la penetrazione, subisce fallo a 0”7 secondi (cioè sette decimi) dalla fine e sfiora anche il gioco da tre punti. Segna il primo tiro libero per l’87-87, ma sbaglia il secondo! Incredibile, overtime ed è persino andata bene all’EA7.

Nel supplementare il copione non cambia, il Maccabi si affida a Rice e Hickman, Jerrels trova la tripla dell’unico sorpasso EA7 a poco più di un minuto dalla fine (96-95), ma una sanguinosa palla persa di Langford sul -1 Olimpia negli ultimi secondi condanna Milano, visto che gli israeliani non sbagliano mai dalla lunetta: finale 99-101. Pazzesco. Perdere si può, così è assurdo.

EA7 MILANO-MACCABI TEL AVIV 99-101

EUROLEGA, FINAL FOUR 2014 A MILANO!

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