Continua la marcia d’avvicinamento alla super-sfida di sabato sera contro la Germania: oggi dal ritiro dell’Italia a Montpellier è stato il turno di Matteo De Sciglio sedersi in conferenza stampa e raccontare ai cronisti umori e sensazioni a due giorni dal big match: «Stiamo cercando di preparare la partita al meglio, come abbiamo fatto con la Spagna – spiega il terzino del Milan e della nazionale -. Sarà più dura, contro i campioni del Mondo, però siamo consapevoli del nostro valore. La forza del gruppo può mettere in difficoltà anche la Germania se lavoriamo sui loro punti di debolezza. Loro attaccano con tanti giocatori, dobbiamo tenere alta la concentrazione quando fraseggiano al limite, e poi una volta recuperata palla dobbiamo essere bravi a ripartire subito. Stiamo vedendo molte sedute di video per preparare al meglio la partita, capire bene come aspettarli in base alle situazioni. Troveremo il modo per metterli in difficoltà».

De Sciglio si è poi soffermato sull’importanza del commissario tecnico durante i mesi precedenti, in cui il giocatore non stava passando proprio un momento brillante della sua carriera: «Conte mi ha aiutato tanto, mi ha fatto sentire la sua fiducia in qualsiasi momento della stagione convocandomi anche in mesi in cui non riuscivo a rendere al meglio: mi faceva sentire parte della squadra dandomi fiducia e facendomi sentire un giocatore importante per la squadra e per lui. Anche tutto il gruppo di compagni: siamo molto affiatati e, insieme, esaltiamo le qualità di ciascuno di noi».

A fine aprile, durante il match contro il Verona, De Sciglio rimediò una scarpata in faccia da Wszolek, che gli valse ben 7 punti di sutura sul volto: «Ogni volta che me la guarderò, anche in futuro mi farà tornare in mente il periodo che ho passato e come l’ho superato. Anziché un tatuaggio, avrò con la cicatrice un ricordo di un momento prima negativo e poi positivo, per il modo in cui l’ho superato».

Ieri abbiamo scoperto che prima d’ogni partita, ogni azzurro a turno dice alcune parole per incitare i proprio compagni. A De Sciglio non è ancora toccato: «Non l’ho ancora fatto, prima della partita. Le cose da dire sono cose che ti devono venire dal cuore e devono essere di sprono per tutta la squadra, direi di credere in noi stessi, di mettercela tutta. Affrontiamo i campioni del mondo in carica, ma se giochiamo da squadra possiamo dare fastidio alla Germania». Tra i passaggi interessanti della conferenza stampa di De Sciglio, uno molto simpatico riguarda certamente i precedenti illustri di Italia-Germania: «Nel 2006 guardavo il mondiale a casa di amici, ricordo una partita molto tirata e molto dura. Avevamo quasi distrutto casa per l’esultanza. Nel 2012 ero in vacanza, a Ibiza, l’avevo guardata con molta passione».