La nazionale italiana spera ancora di poter recuperare in extremis Daniele De Rossi, anche se appare davvero complicato che il centrocampista romano possa farcela per la sfida di domani sera contro la Germania. Da quanto possiamo apprendere dall’Ansa, il giallorosso si è aggregato al gruppo nella seconda parte dell’allenamento odierno che si è appena concluso nella sede del ritiro azzurro, a Montpellier.

Alla seduta di lavoro, durata quasi due ore, non ha invece partecipato Antonio Candreva, che sta proseguendo con il programma di recupero dall’infortunio all’adduttore destro riportato al termine della partita vinta per 1-0 contro la Svezia. Se per De Rossi c’è un cauto ottimismo di poterlo rivedere in campo, per Candreva possiamo affermare che sarà davvero impossibile vederlo contro la Germania.

De Rossi invece sta lavorando davvero tantissimo per poterci essere: ieri mattina si è presentato al campo di allenamento ben due ore prime dei compagni, dove ha fatto terapie, potenziamento ed esercizi specifici per smaltire la brutta botta al ginocchio presa lunedì sera durante la partita contro la Spagna.

Come dicevamo in apertura, oggi ha lavorato di nuovo con il gruppo, ce la sta mettendo davvero tutta. De Rossi teme che questa possa essere la sua ultima grande occasione personale per vincere un altro trofeo con la maglia azzurra (ha 33 anni, ma sicuramente Ventura farà affidamento su di lui nella prima fase di qualificazione al mondiale 2018), non vuole assolutamente saperne di rinunciare a una partita del genere, a un’occasione così grande, senza combattere, senza dare tutto.

Le persone che gli sono vicine confermano una determinazione fuori dal comune, il centrocampista romano farà di tutto per prendere parte a una partita che se dovesse essere vinta aprirebbe prospettive davvero esaltanti per questa nazionale, che partita tra lo scetticismo generale ora sta conquistando davvero tutti. Durante le prossime ore verrà valutata la reazione di De Rossi ai carichi di lavoro, ma la risposta definitiva potremo averla solo domani a ridosso del match.

Al momento la panchina appare quasi certa, per vederlo titolare occorrerà davvero un miracolo, ma De Rossi tenterà fino all’ultimo di esserci: «Mister, aspettami, io ci provo fino alla fine, non mollo…» avrebbe ripetuto ieri più volte il centrocampista al ct Antonio Conte.

Il commissario tecnico apprezza molto gli sforzi di De Rossi, ma nel frattempo deve preparare la sfida alla Germania con chi è disponibile. Anche ammesso che il centrocampista romano riesca a recuperare, sicuramente non durerebbe più di un’ora, dunque un cambio va previsto. Al momento il centrocampo studiato da Conte, che confermerà il suo 3-5-2 come modulo, prevede Florenzi e De Sciglio confermati sulle fasce, Parolo in cabina di regia nel ruolo di De Rossi e ai suoi fianchi Sturaro e Giaccherini. Un’altra ipotesi che starebbe studiando Conte potrebbe essere Florenzi interno, fuori Sturaro e dentro Darmian sulla fascia. Ipotesi, prove, studi, allenamenti: ormai manca poco, a breve sapremo tutto.