Il clima continua a essere piuttosto teso in Francia. La Gendarmeria ha fermato 30 supporters russi all’uscita del loro hotel a Mandelieu la Napoule, nei pressi di Cannes. Si accingevano a raggiungere Lille, dove domani alle 15 si gioca Russia-Slovacchia, gara valevole per questi Europei 2016. Alcuni di loro saranno addirittura espulsi dalla Francia perché ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.

I controlli non sono ancora terminati, potrebbero esserci altri arresti, con conseguenti espulsioni. L’operazione, davvero imponente, è stata condotta da 50 uomini della Gendarmeria, che hanno deciso di mandare questi “tifosi” prima in un centro di detenzione per poi cacciarli dal Paese. La federazione calcistica russa, nel frattempo, attende il verdetto dell’Uefa dopo i terribili atti di violenza allo stadio Velodrome di Marsiglia avvenute sabato scorso, prima del match contro l’Inghilterra. La prefettura locale riferisce che in questo momento è in corso un’operazione per il riconoscimento dei colpevoli.

Le autorità francesi, che in questi giorni sono state costrette a intervenire in ambienti di vera e propria guerriglia, negli ultimi giorni hanno raccolto parecchi materiali video sugli scontri di sabato scorso e stanno cercando, attraverso il confronto tra immagini e persone, di arrivare a qualche incriminazione. Non sarà facile però, perché la maggior parte degli hooligans russi agiva a volto coperto. La polizia, supportata dalla magistratura, ha comunque deciso di espellere i “tifosi” (non possiamo esimerci dal mettere la parola tra virgolette…) ritenuti più pericolosi, anche per dare un segnale: in questo modo è davvero impossibile andare avanti ed è bene farlo capire a chiare lettere. Questa strategia mira a evitare o – quantomeno – a contenere, nuovi scontri durante le prossime partite che Russia e Inghilterra giocheranno  in due città davvero molto vicine: Lille e Lens.

Tempestiva è stata, chiaramente, la risposta di Mosca. Il Cremlino ha invitato i tifosi russi a «non reagire davanti a nessuna provocazione», attraverso il portavoce di Putin Dmitri Peskov, che rispondendo a una domanda diretta su quello che sta accadendo in Francia, ha così commentato: «A Marsiglia ci sono state azioni illegali da parte di tifosi di diversi Paesi, tra cui purtroppo alcuni russi: questo è inaccettabile, noi ci aspettiamo che i fan russi rispettino le leggi del Paese in cui si trovano».
Nel frattempo, l’Uefa ha multato la federazione russa di 150.000 euro e lanciato un ultimo avviso: se ci saranno altri disordini, la Russia verrà espulsa dall’Europeo.