La Germania non ci teme, questo ormai è un dato di fatto. Almeno a giudicare le dichiarazioni del protagonisti, c’è grande rispetto per la nostra nazionale e per il grande lavoro svolto da Antonio Conte, ma i tedeschi sono pronti a giurare che stavolta non andrà come l’ultima volta, nel 2012. La squadra allenata da Joachim Loew è concentrata al massimo per l’impegno contro gli azzurri di sabato 2 luglio, in palio c’è l’accesso a una semifinale che fa gola a entrambe le squadre.

Oggi ha parlato il centrocampista della nazionale campione del mondo Thomas Müller, che ricorda molto bene l’ultima sfida tra Germania e Italia in campo europeo, che coincise con una vera e propria giornata di grazia degli azzurri, ma soprattutto di Mario Balotelli: «Nel 2012 rimasi parecchio deluso: entrai a partita in corso e finii in lacrime. Ma quel pianto non è una vergogna, tanto più perché sarà un 2016 senza lacrime». Il centrocampista avanzato ostenta dunque una certa sicurezza in vista di quest’ottavo di finale: «Sono ottimista per sabato – continua Müller nella sua intervista al quotidiano tedesco Bild-, possiamo fare ancora progressi. Sarà una partita difficile, ma comunque resta fattibile. Abbiamo dimostrato di essere pronti per queste sfide ad eliminazione diretta. La nostra difesa è solida e c’è unità di squadra: quella nei quarti per noi non sarà l’ultima partita». Müller non sembra affatto impressionato nemmeno dalla granitica difesa italiana, probabilmente perché con la maglia del Bayern Monaco l’ha perforata più volte: «Tutti magnificano la difesa italiana basata sul blocco Juve, ma non sono inespugnabili. L’Europeo lo ha dimostrato: ogni difesa è vulnerabile, e dunque lo è anche quella italiana».

Dichiarazioni invece più prudenti da parte del difensore Matts Hummels: nel corso della conferenza stampa odierna nel ritiro tedesco a Evian-les-Bains si è parlato molto della difesa italiana. Il giocatore si è detto «Molto impressionato dai difensori italiani. Sono fra i migliori al mondo».

Anche Mario Gomez, vecchia conoscenza dei tifosi viola, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla grande sfida di sabato sera: «Crediamo in noi stessi, finora abbiamo disputato un buon Europeo e vogliamo diventare campioni d’Europa. Sarà una partita speciale, emozionante». Per quanto riguarda l’aspetto anagrafico, l’ex attaccante della Fiorentina è andato controcorrente: «L’età non è essenziale». Nei giorni scorsi, la stampa tedesca non era stata molto tenera con gli azzurri, definendo addirittura “vecchietti” i giocatori dell’Italia. La Germania, invece, vanta la rosa più giovane tra tutte le nazionali che partecipano a Euro 2016.