Alla luce della risultante della sfida tra Spagna e Croazia con gli slavi quasi a sorpresa usciti vincitori da un’autentica battaglia campale e non più nostri prossimi avversari come si ipotizzava, con la nazionale azzurra già qualificatasi al primo posto del Gruppo E, assume ancor più senso il turnover programmato da Antonio Conte che consentirà a giocatori leggermente acciaccati come Candreva (risentimento muscolare) e Buffon (stato febbrile) di riprendersi e recuperare al meglio per gli ottavi di finale contro la Spagna. Incontreremo un’Irlanda che di sicuro vorrà darci del filo da torcere visto che con una vittoria potrebbe ancora qualificarsi per gli ottavi.

Lo schieramento azzurro sarà comunque un 3-5-2 con Buffon che, come detto, si accomoda in panchina a favore di Sirigu e così anche Chiellini che darà spazio a Ogbonna, mentre Barzagli e Bonucci saranno presenti. Anche a centrocampo Conte cambia molte delle carte in tavola presentando Thiago Motta davanti alla difesa con Parolo e Sturaro interni mentre Bernardeschi e De Sciglio presidieranno le fasce. Davanti il tandem offensivo sarà composto da Pellé e Insigne, ma occhio agli avvicendamenti perché molto probabilmente nei secondi 45 minuti potrebbero fare il loro ingresso in campo Zaza, Immobile e El Shaarawy.

L’Irlanda di O’Neill si schiera con il classico 4-4-1-1 dove il sorprendente Hoolahan giocherà dietro la prima punta Long con tanta libertà d’azione dalla trequarti in su. La linea a quattro difensiva sarà composta da O’Shea e Duffy in posizione centrale e Coleman e Brady nel ruolo di terzini. A centrocampo Whelan e McCarthy fungeranno da interni mentre a Hendrick e McClean verrà affidato il compito di presidiare le fasce.

Italia (3-5-2): Sirigu; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Bernardeschi, Sturaro, Thiago Motta, Parolo, De Sciglio; Pellé, Insigne. All. Conte.

Irlanda (4-4-1-1): Randolph; Coleman, O’Shea, Duffy, Brady; Hendrick, Whelan, McCarthy, McClean; Hoolahan; Long. All. O’Neill.