Riuscire a deviare momentaneamente il dibattito nazionale dalla Brexit era impresa titanica, ma l’Inghilterra ce l’ha fatta in grande stile, con la sanguinosa eliminazione da Euro 2016 per mano dell’Islanda. Oggi,  è difficile trovare qualcuno dall’altra parte della Manica che non stia maledicendo la nazionale inglese, i suoi giocatori e soprattutto il dimissionario Roy Hodgson. Ed è poco sorprendente che tra i critici più feroci dei Tre Leoni ci sia Alan Shearer, il miglior marcatore della storia della Premier League e attualmente commentatore per la BBC, che si scaglia contro l’operato di Hodgson:

I nostri giocatori hanno ceduto e il nostro tecnico anche. Come diavolo si fa a convocare Jack Wilshere? Non ha mai giocato 90 minuti quest’anno, era assolutamente fuori condizione, ha giocato 141 minuti in questa stagione. Come si fa a pensare che un giocatore del genere possa rappresentare la nostra nazionale? Sterling invece è un solista, non gioca per la squadra

Il punto focale, secondo Shearer, è la scarsa qualità del materiale umano offerto dal campionato inglese, a suo avviso eccessivamente sopravvalutato: “Non è assolutamente vero che la Premier League è uno dei migliori campionati del mondo, forse lo è per gli stranieri che ci giocano, ma i nostri giocatori della nazionale non sono assolutamente all’altezza“. E il verdetto è senza appello: “Dall’inizio di questa avventura, fino alla sua fine abbiamo assistito alla disperazione totale, è stata la peggior performance di una squadra inglese in tutta la sua storia“. E su questo concorda anche Gary Lineker, altro grande ex del passato.

E poi, il coup de theatre: l’autocandidatura a nuovo commissario tecnico della nazionale inglese. “Non mi nascondo, voglio quel posto. Mi han detto che sono troppo giovane per ottenere la panchina inglese ma grazie alla mia esperienza sui campi di gioco potrò aiutare moltissimo la nazionale“. In realtà, almeno secondo i bookmaker, le possibilità di Shearer non sono molte e la sua quota è 20/1. Davanti a lui ci sono il tecnico dell’U21, Gareth Southgate, quotato 7/4 (ma lui si è già chiamato fuori), seguito da Alan Pardew ed Eddie Howe (12/1) e infine da Sam Allardyce (16/1). Sullo sfondo, resta la suggestione-Wenger. Va anche detto che la carriera manageriale di Shearer non è stata particolarmente significativa (eufemismo): solo 8 partite, al termine della stagione 2008-09, con appena cinque punti raccolti che non servirono al suo Newcastle a evitare la retrocessione.