Euro 2016 apporta cambiamenti significativi nel regolamento rispetto alle edizioni passate, che vi proponiamo sotto.

QUALIFICAZIONI

53 Nazioni, divise in nove gruppi da cinque o sei squadre, si sono affrontate in match di andata e ritorno. Le vincitrici, le nove seconde classificate e la migliore terza sono passate direttamente alle fasi finali. Le otto rimanenti terze si sono sfidate negli spareggi per determinare le ultime quattro qualificate. Introdotto il nuovo concetto “Settimana di Calcio”, con le partite disputate tra il martedì e il giovedì. I calci d’inizio sono stati principalmente alle 18.00CET e alle 20.45CET di sabato e domenica e alle 20.45CET per i giovedì, venerdì, lunedì e martedì. Nelle settimane con due incontri, i team hanno giocato giovedì/domenica, venerdì/lunedì o sabato/martedì.

LA FASE FINALE DI EURO 2016

Per la prima volta, 24 compagini disputano i Campionati Europei. Il torneo finale inaugurale in Francia nel 1960 ne vedeva in azione solamente quattro, diventate otto nel 1980 e 16 nel 1996. La selezione di Didier Deschamps, come padrona di casa, è passata automaticamente al torneo vero e proprio che, iniziato il 10 giugno, si concluderà il 10 luglio. Insieme alle altre 23 partecipanti compone gruppi da quattro, con le sei vincitrici, le sei seconde classificate e le quattro migliori terze che avanzeranno agli ottavi quando la competizione diverrà a eliminazione diretta. In caso di arrivo a pari punti i criteri saranno applicati secondo questa sequenza: scontri diretti; differenza reti; gol segnati; maggior numero di gol segnati nei match “fuori casa”. Un giocatore verrà squalificato ogni due cartellini gialli comminati in due diverse partite e le ammonizioni ricevute sono cancellate al termine dei quarti. Nell’eventualità in cui una partita venisse rinviata, l’art. 26 del regolamento UEFA dispone che sarà disputata obbligatoriamente nel giorno seguente, altrimenti, se non sussisteranno ancora le condizioni per giocare, la decisione definitiva spetterà all’amministrazione UEFA.