Un giorno qualcuno ci spiegherà come sia stato possibile che Euro 2016 abbia previsto Italia-Spagna, finale della precedente edizione, agli ottavi di finale, mentre dall’altra parte del tabellone ci gusteremo quarti di finale del calibro di Galles-Belgio e Portogallo-Polonia. Nel frattempo, non ci rimane che scolarci il calice amaro tutto d’un fiato e prepararci a questa sfida che, negli ultimi anni, non ci ha esattamente sorriso (leggi tutti i precedenti di Italia-Spagna).

Partiamo coi lati positivi. Rispetto a quattro anni fa, la Spagna sembra meno irraggiungibile: è reduce da un Mondiale disastroso (come il nostro, del resto), ha perso alcuni alfieri fondamentali del suo incredibile ciclo di vittorie (Xavi, Casillas, Xabi Alonso, David Villa, etc) e l’inopinata sconfitta contro la Croazia, che ha spedito le Furie Rosse nella metà infernale del tabellone, dimostra che anche a livello mentale non è più la stessa invincible armada di qualche tempo fa.

Detto questo, tra Italia e Spagna rimangono un paio di galassie di distanza, almeno dal punto di vista della qualità. Tanto per dire, dove loro hanno Iniesta e David Silva, noi abbiamo Parolo e Giaccherini: con tutto l’affetto possibile per i nostri valorosi soldatini, quegli altri due al confronto sono Achille e Aiace. Dunque, è difficile formulare un pronostico che non preveda il passaggio del turno da parte degli spagnoli.

Il pronostico di Italia-Spagna

Per quanto riguarda la nostra giocata, sarebbe cosa buona e giusta soffermarci sulla forza delle due difese: prima della doppia sberla dalla Croazia, la Spagna non beccava gol in un Europeo da quello di Di Natale nel match d’esordio del 2012: era imbattuta, cioè, da sette partite. L’Italia, da parte sua, ha preso una sola rete nelle ultime cinque partite disputate e, quando si è trattato di fare sul serio, contro Belgio e Svezia, non ha praticamente mai concesso un tiro in porta agli avversari. Di contro, gli attacchi non brillano: l’Italia crea poco e la Spagna, che ha improntato i suoi recenti trionfi più sul possesso-palla e sull’impenetrabilità della difesa che sull’attacco, potrebbe pagare la vasta conoscenza che la difesa italo-bianconera ha di Alvaro Morata, sua unica vera bocca da fuoco.

Facile immaginare una partita molto controllata, soprattutto nella prima parte, con la Spagna a tenere palla e l’Italia che prova a ripartire e a sfruttare gli episodi, e contornata di pochi, pochissimi gol. Un buon pronostico potrebbe essere X-2 parziale/finale, quotato 4,50, oppure provare con il risultato esatto: 0-1, che viene proposto a 5,50.