Cristiano Ronaldo, Pogba, Rooney, Iniesta e Muller sono solo alcuni dei protagonisti di Euro 2016, una rassegna contraddistinta però anche da esclusi eccellenti.

MALEDETTI INFORTUNI

L’Italia ha innanzitutto tre illustri assenti: Andrea Pirlo, per scelta di Antonio Conte, Claudio Marchisio e Riccardo Montolivo, fermati da guai fisici. Il Belgio deve fare a meno di Vincent Kompany, infortunatosi nel match di ritorno delle semifinali di Champions contro il Real Madrid. Innumerevoli i big che mancano all’Inghilterra. Roy Hodgson ha infatti preferito lasciare a casa John Terry e Phil Jagielka, rinomati veterani traditi pure dalla negativa stagione di Chelsea ed Everton. Fatti inoltre fuori Theo Walcott, reo secondo il c.t. di aver giocato troppo poco, Alex Oxlade-Chamberlain e Danny Welbeck. Gli ultimi stanno ancora recuperando da infortuni subiti con la maglia dell’Arsenal.

SPAGNA E FRANCIA

I problemi di abbondanza hanno costretto Vicente del Bosque a compiere scelte difficili. Fuori i “napoletani” Reina, Albiol e Callejon, nemmeno Javi Martinez del Bayern Monaco è riuscito a rientrare nella lista dei 23. Le rinunce vanno tuttavia avanti e riguardano Juan Mata, Fernando Torres e Diego Costa, con le responsabilità del reparto avanzato affidate ad Alvaro Morata. A proposito di celebri bomber Didier Deschamps ha dato il benservito a Karim Benzema, nonostante sia stato leader del Real Madrid. Determinante il suo coinvolgimento in un tentativo di ricatto ai danni del connazionale Mathieu Valbuena che già da qualche tempo gli era costato l’esclusione dalla rosa dei “Bleus”. Problemi alla coscia impediscono pure a Raphael Varane di esserci.

GERMANIA

Chiamato Mario Gomez, tornato bomber implacabile nel Besiktas, Joachim Loew rinuncia al portiere Kevin Trapp, che nel Paris Saint-Germain ha “soffiato” il posto all’azzurro Sirigu. Out pure il nuovo acquisto del Manchester City Ilkay Gungodan, che ha riportato guai fisici insieme all’ex compagno del Borussia Dortmund Marco Reus.