Il commissario tecnico della Germania, Joachim Löw, non ha certo dimenticato la semifinale contro l’Italia nell’europeo di quattro anni fa: «La sconfitta contro l’Italia quattro anni fa è servita molto a questo gruppo. Abbiamo capito i nostri errori e il dolore di quel ko mi ha aiutato nella mia crescita: è stata un’ottima lezione». Ora Löw non ha assolutamente paura di affrontare nuovamente l’Italia, anzi, è convinto che non commetterà gli stessi errori di quattro anni fa: «Quattro anni fa ho commesso uno sbaglio – ha aggiunto il tecnico dei campioni del mondo in carica in conferenza -. La mia idea era di tenere Pirlo fuori dal gioco, ma il piano non ha funzionato bene. È stata tutta colpa mia. Poi ci sono stati anche errori individuali quel giorno, come sui gol di Balotelli. Sul secondo abbiamo lasciato loro una ripartenza da angolo nostro». Il commissario tecnico della Germania si dice dunque convinto che non verranno ripetuti gli stessi sbagli: «Tutti noi non siamo stati al nostro livello quel giorno».

Löw non ha paura degli azzurri, dunque, ma questo non vuol dire che sottovaluterà l’impegno nei quarti di finale di sabato sera, che andranno in scena a Bordeaux: «L’Italia non è più solo catenaccio: merito di Antonio Conte, che ha capito che col solo catenaccio non si vince un torneo – ha detto il tecnico tedesco – Sono impressionato dal loro stile di gioco: la Spagna non è riuscita ad imbastire azioni offensive, ma hanno anche soluzioni in avanti. Per questo per me questa nazionale azzurra è più forte di quella del 2008, del 2010 e del 2012. Non esiste un incubo Italia per la Germania». Dopo i (doverosi) complimenti all’Italia di Antonio Conte, Löw decide di “esorcizzare” un po’ i precedenti tra le due nazionali – tutti a favore degli azzurri – con una battuta al vetriolo: «Il passato è un caffè riscaldato – ha aggiunto dal ritiro della Germania il ct campione del mondo - e noi sabato vogliamo bere un espresso appena fatto, e ci deve piacere molto».

Appuntamento dunque a sabato sera, per un quarto di finale davvero difficile: alle ore 21 ci sarà Germania-Italia e il tempo delle chiacchiere e delle battute sarà finito: finalmente parlerà il campo. Sperando che gli azzurri possano continuare a stupire l’Europa come fatto finora.