L’UEFA ha ufficializzato l’arbitro che sabato sera a Bordeaux dirigerà il quarto di finale più affascinante di Euro 2016, quello tra Germania e Italia. La scelta è caduta sull’ungherese Viktor Kassai, che sarà coadiuvato dai connazionali Gyorgy Ring e Vencel Toth, gli addizionali Tamas Bognar e dam Farkas; polacco, invece, il quarto uomo, Szymon Marciniak.

Kassai ha già diretto due gare ai campionati europei, una delle quali ha visto come protagonisti proprio gli azzurri: si tratta di Italia-Svezia, vinta dagli uomini di Conte per 1-0 grazie alla rete in extremis di Eder. Direzione abbastanza tranquilla, a differenza dell’altro match arbitrato dall’ungherese, cioè quello inaugurale: la gara tra Francia e Romania, infatti, è stata caratterizzata da una grave svista in occasione del vantaggio francese (Giroud aveva commesso carica sul portiere, prima di insaccare).

Internazionale dal 2003, tra le sue direzioni più prestigiose a livello di nazionali il fischietto ungherese può contare una semifinale mondiale, quella del 2010 tra Germania e Spagna vinta dalla Roja grazie a una rete di Puyol, e la finale olimpica di Pechino del 2008, vinta dall’Argentina sulla Nigeria per 1-0. A livello di club, invece, l’apice lo ha raggiunto nel 2011, con la finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United, conclusasi con il netto successo dei blaugrana per 3-1. Al termine di quella stagione, l’IFFHS lo ha eletto miglior arbitro del mondo per l’anno 2011.

Negli ultimi anni, tuttavia, le sue performance sono state meno brillanti. A Euro 2012, dopo aver diretto l’Italia nel match pareggiato per 1-1 contro la Spagna, arbitrò Inghilterra-Ucraina, gara nella quale non si avvide di un gol-fantasma di Devic. Un errore che costò l’eliminazione a Shevchenko e compagni, e Kassai fu rispedito a casa. Nel 2014, infine, la FIFA lo escluse dai Mondiali brasiliani.