Dopo la seconda gara della Francia, il match contro l’Albania, in cui i padroni di casa di Euro 2016 hanno riscattato la prova piuttosto incolore dell’esordio (nonostante la vittoria) contro la Romania, Paul Pogba fa ancora parlare di sé, e non proprio in positivo. Va detto che la prestazione dei Bleus nel primo tempo non è stata eccellente, di fronte a una gagliarda Albania i francesi hanno faticato per tutto il primo tempo a contenere la grinta degli avversari, pur giocando decisamente meglio in questa seconda uscita.

L’ingresso di Pogba nel secondo tempo, insieme a Griezmann, autore della prima rete francese, ha cambiato decisamente le cose e anche se il fuoriclasse juventino è apparso ancora ben lungi dal centrocampista che tutti conosciamo, l’approccio alla partita è stato nettamente differente evidenziando una prestazione di sicuro impatto sul match con passaggi smarcanti e buone giocate in generale. Però il talento bianconero è ricaduto di nuovo nel solito atteggiamento da immaturo quando da lui invece ci si auspica un comportamento da leader sia fuori che dentro il campo.

Al gol di Payet all’89′, quello che ha messo al sicuro il risultato sul 2-0 (con il giocatore del West Ham ormai votato a segnare in quel preciso minuto, così com’era accaduto con la Romania), Pogba si è lasciato andare al famigerato “gesto dell’ombrello” nei confronti dei giornalisti (che in settimana lo avevano aspramente criticato per la prestazione con la Romania) non inquadrato dalle tv. O, meglio, da alcune tv, visto che BeInSport invece lo ha ripreso nitidamente.

Una ragazzata, certamente, un modo per decomprimere la pressione alla quale è sottoposto, soprattutto da parte dei media. Però è anche un segnale che sommato a quello evidenziato in settimana di presentarsi in ritardo e in ciabatte al pranzo del ritiro non va nella giusta direzione indicata da chi lo considera un esempio da seguire per tanti giovani. E ora sia da parte della Federcalcio francese che di Deschamps potrebbero anche legittiammente scattare dei provvedimenti disciplinari nei suoi confronti, visti i precedenti di Nasri che fu sanzionato per aver intimato durante una partita ai giornalisti di stare zitti.