Nell’ultima sfida del Gruppo E di Euro 2016 Italia-Irlanda il turnover non ha certo pagato in termini di gioco e di risultato visto che gli azzurri di Antonio Conte sono stati sconfitti per 1-0 (bel gol siglato da Robbie Brady nel finale, uno dei giocatori più talentuosi della nazionale irlandese). Era importante dare ossigeno ai titolari e, soprattutto, evitare ammonizioni che avrebbero fatto saltare un impegno fondamentale come l’ottavo di finale di lunedì 26 giugno contro la Spagna.

Come era lecito attendersi, è stata una partita tosta, giocata su ritmi indiavolati perché l’Irlanda oltre a metterci il cuore c’ha messo gambe e fisico e ci ha messo in enorme difficoltà. Per noi dunque luci e ombre, non tutte le riserve hanno convinto ma è stato utile per il nostro c.t. capire anche quali potranno essere i nostri limiti: “Ho poco da rimproverare ai miei ragazzi – ha ammesso Conte a fine gara – è stata una partita molto fisica e molto tosta, giocata su un campo ai limiti della praticabilità“.

D’altronde, se si guarda anche retrospettivamente, quella contro l’Irlanda di O’Neill rappresenta la prima sconfitta per l’Italia di Antonio Conte in una gara ufficiale. Nove vittorie e tre pareggi tra Qualificazioni e Fase finale di Euro 2016, un ruolino di marcia di tutto rispetto che contempla una sconfitta a qualificazione agli ottavi già acquisita come prima classificata del Gruppo. ”Ho avuto le risposte che volevo da parte di tutti e sono state risposte positive. Peccato aver perso” ha proseguito Conte, che ora pensa ovviamente alla Spagna: “Quello con la Spagna non è stato un sorteggio fortunatissimo, affrontiamo una delle squadre più forti al mondo. Dobbiamo dare tutto per non avere recriminazioni. Loro favoriti? Se lo dite voi…” ha poi concluso il c.t. azzurro.