Questa sera l’Italia di Antonio Conte affronta in amichevole a Verona la Finlandia, ma intanto il ct avverte tutti in vista di Euro 2016. Secondo l’ex allenatore della Juventus, già pronto ad iniziare la sua nuova avventura sulla panchina del Chelsea, questa squadra incute timore. Intanto stasera 25mila biglietti già venduti: “La Nazionale è un’esperienza che mi ha completato a livello calcistico – le sue parole – perché ho dovuto utilizzare al meglio ogni secondo del poco tempo a disposizione di un commissario tecnico. Le nazionali sono selezioni, non c’è molto spazio per farle diventare squadre. Ma ringrazierò sempre per la possibilità che mi è stata data”.

Poi la questione tenuta fisica: ”Dobbiamo avere delle risposte dal punto di vista fisico da alcuni calciatori, che stanno recuperando – dice il c.t. -. Thiago Motta ha ripreso ad allenarsi ormai da parecchi giorni, sta bene. Eder? Stiamo rimettendo in pari chi ha giocato meno. E non credo che gli oriundi possano o debbano essere oggetto di critiche particolari, sono chiacchiere da bar che non mi influenzano minimamente. Io conosco i miei calciatori”.

L’amichevole contro la Finlandia: “Mi aspetto un avversario che ha scelto da un paio di partite uno stile molto difensivo. Dobbiamo essere bravi a trovare gli spazi, avere pazienza e non permettere ripartenze. Le squadre spesso si snaturano per affrontarci. E’ successo con la Scozia, forse sappiamo creare problemi tattici agli altri e incutiamo rispetto. Ma dobbiamo andare avanti per la nostra strada. Il 3-5-2? I numeri sono freddi, la squadra deve trasferire altro: passione, compattezza, voglia. Prendete Zaza: lui galvanizza tutti i compagni col suo pressing, deve soltanto stare attento a non esagerare e a capire quali situazioni siano permesse dagli arbitri e quali no”.

Infine le parole di Andrea Barzagli: “Le nazionali non sono mai uguali, questa non somiglia a nessuna, tra quelle in cui ho giocato – riflette il centrale -. Stiamo cercando di creare lo spirito giusto. La difesa è collaudata, perché ci conosciamo da tanto tempo. Ci dà certezze e le trasmette ai compagni. Speriamo di risultare tra i migliori reparti dell’Europeo. Tempo fa ho detto che questa sarebbe stata la mia ultima avventura con la Nazionale, poi non ci ho più pensato. Sono solo felice di star bene fisicamente, mi godo questi ultimi anni di carriera. Certo, mi dà fastidio l’età che avanza… ma sono sempre carico”.