Euro 2016 bussa alle porte di tutti gli appassionati sportivi e non solo. Conosciamo le squadre più prestigiose.

GLI “AZZURRI” E I PADRONI DI CASA

L’Italia basa il progetto sulla solidità difensiva. Gigi Buffon rimane l’indiscusso numero 1, anche in fatto di leadership. Il suo contributo, combinato al terzetto Bonucci-Barzagli-Chiellini, costituisce il punto di forza. In cabina di regia pesano i forfait di Marchisio, Verratti e Montolivo. Pirlo non convocato, le redini della manovra andranno a Daniele De Rossi, che dalla possibile esclusione rischia di assurgere a playmaker inamovibile. Le preoccupazioni maggiori sono comunque riferite all’attacco. La Francia arriva all’appuntamento come candidata numero 1 alla vittoria finale. L’uomo copertina resta Paul Pogba, deciso a lasciare un segno pure nel suo Paese. Le responsabilità andranno principalmente spartite insieme ad Antoine Griezmann, autore di una convincente stagione all’Atletico Madrid.

LE VINCENTI

La Germania unisce pragmatismo a una capacità di palleggio con pochi eguali. La fortunata spedizione di Brasile 2014 infonde fiducia al gruppo capitanato da gente del calibro di Toni Kroos e Sami Khedira, accostati in una sensazionale partnership, anche per temperamento. Philipp Lahm ha deciso di dire basta ai colori della Nazionale e di personalità ne servono eccome, la stessa che contraddistingue Thomas Muller, formidabile cecchino ogni volta che affronta i tornei più importanti. Aggiudicate le ultime due edizioni, la Spagna comprende nomi affermati e (pochi) giovani emergenti. Andres Iniesta e Cesc Fabregas comanderanno la zona nevralgica del campo, talenti palla al piede come del resto lo è David Silva. Gioco sontuoso che toccherà ad Alvaro Morata capitalizzare.

GLI OUTSIDER

Unica squadra con dieci vittorie su dieci incontri di qualificazione l’Inghilterra. Roy Hodgson ha parecchio materiale da cui attingere per puntare al trionfo. Abituato alle grandi rassegne internazionali Wayne Rooney. Molto si è scritto sul suo conto in una formazione che fa della velocità in attacco la virtù migliore. Rivali per il titolo della Premier League, Harry Kane e Jamie Wardy hanno ritmo e fiuto per il goal. Il Portogallo dovrebbe avere vita facile almeno all’inizio. Discretamente affidabile la coppia Pepe-Ricardo Carvalho, Joao Moutinho possiede la classe necessaria per attuare i piani tattici di Fernando Santos. L’assenza di un reale numero 9 costringerà Cristiano Ronaldo a fare il diavolo a quattro per iscrivere definitivamente il proprio nome nella storia.