Storia di Samuel Eto’o che, per metà giornata, è stato del Milan. Salvo poi andare all’Everton. Storia di Silvio Berlusconi, l’uomo che ha bocciato l’ex attaccante africano dell’Inter che Adriano Galliani aveva preso con uno dei suoi blitz tanto belli quanto spesso vanificati dall’ex Cavaliere.

Era già tutto pronto per accogliere il bomber del Camerun a Milano: oggi avrebbe sostenuto le visite mediche. L’indiscrezione arriva dal Corriere dello Sport: a cose praticamente fatte, il patron milanista non se l’è sentita di sborsare sette milioni di euro netti per le prossime due stagioni, i soldi che Eto’o ora percepirà in Inghilterra. Berlusconi, nel summit di Arcore, ha detto pure ai suoi collaboratori che non autorizzerà alcun extra budget.

I soldi incassati con la cessione di Mario Balotelli dovranno essere sufficienti per acquistare uno o due giocatori da qui alla fine del mercato. Difficile, a questo punto, arrivare ad Alessio Cerci. Eto’o era svincolato dal Chelsea, sarebbe dunque arrivato a parametro zero. Ma l’ingaggio non era nelle possibilità di Berlusconi. I tifosi rossoneri, delusi dalla campagna acquisti, hanno finora staccato solo 15 mila abbonamenti. Chissà se l’arrivo di Eto’o non avrebbe potuto fare la differenza anche da questo punto di vista.