L’espulsione di Mirko Gori in Napoli-Frosinone rischia di diventare un caso. Sabato, a poche ore dall’inizio del match del San Paolo, ben tre operatori di scommessa (Intralot, Eurobet, Goldbet) hanno sospeso le puntate sull’eventualità di un cartellino rosso destinato ad un calciatore della squadra di Roberto Stellone a causa di un flusso anomalo registrato proprio nella città ciociara.

Al 13′ di Napoli-Frosinone, Gori commette fallo su Insigne, gli butta il pallone addosso mentre l’avversario è a terra, quindi si lascia andare ad un lungo sproloquio fino a quando Celi non decide per l’espulsione.

Un cartellino rosso che lascia il Frosinone in 10 praticamente per tutta la partita, ma che fa felici i tanti scommettitori che avevano scelto su una puntata che di solito non è molto ricercata.

A questo punto i Monopoli hanno due possibilità. Archiviare il caso oppure segnalarlo alla Uiss Unità Informativa Scommesse Sportive del Viminale, da cui partirebbe una informativa diretta alla Procura federale che a quel punto potrebbe aprire una inchiesta.

Questo il Comunicato di Intralot sulla sospensione delle puntate relative all’espulsione di un calciatore del Frosinone:

“I quotisti Intralot si sono accorti di un flusso di gioco anomalo proveniente da un punto vendita di Frosinone. Erano state piazzate giocate in modalità sistema integrale (complessivamente 32 sistemi), con una fissa (espulsione si/no di Frosinone-Napoli, ESITO SI) e 3 partite (sempre diverse) dove appunto c’è 1 e X2 della medesima partita”.

“Il sistema quindi si sviluppa in 4ine dove solo una combinazione è vincente e per un importo sempre inferiore ai 1.000 euro. I quotisti hanno chiuso immediatamente quel tipo di scommessa e prontamente hanno avvertito attraverso una relazione l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Al momento la refertazione dell’esito Espulsione SI/No è stata bloccata, pertanto i biglietti sono in stato di appeso”.