Guai per il presidente dell’Inter Erik Thohir, indagato nell’ambito di tre casi di corruzione all’interno del Comitato Olimpico Indonesiano (KOI), in particolare per ciò che concerne gli Asian Games in programma nel 2018.

“Rispettiamo la legge”, ha dichiarato laconico il patron nerazzurro. “Se dovesse essere dimostrata la mia colpevolezza sono pronto ad andare in galera”.

L’inchiesta sul Koi dunque va avanti, anche se non sono ancora molto chiari i suoi contorni. Quel che è certo è che la vicenda sembra allargarsi a macchia d’olio, fino a generare dubbi sulla macchina organizzativa che sta portando avanti gli Asian Games, in programma dal 18 agosto al 2 settembre 2018 a Jakarta e Palembang.

Erik Thohir sembra preoccupato dalla vicenda, anche se sospetta che dietro ci sia una manovra politica volta a screditarlo: “Non vorrei che questa situazione fosse strumentalizzata in ambito politico. In ogni caso, se dovesse emergere che ho sbagliato, sono pronto a pagare”.