Un’altra prestazione maiuscola per il capitano della Roma, che entra dalla panchina e suona la carica, trascinando ancora una volta la squadra giallorossa alla vittoria contro un Genoa che ci ha creduto fino alla fine, in barba alle polemiche che lo volevano distratto dal derby della lanterna in scena la prossima settimana. La Roma, forte del terzo posto matematico, ora punta con decisione il secondo piazzamento: per conquistarlo, però, serve un passo falso del Napoli. In palio c’è l’accesso diretto ai gironi di Champions League.

I giallorossi vincono una partita davvero complicata, piena di “ex” sia da una parte (Burdisso, Tachtsidis) che dall’altra (Perotti ed El Shaarawy). Il Genoa sembrava essere partito molto bene, ma è la Roma a passare in vantaggio dopo appena 6 minuti con Salah, che finalizza un’azione tambureggiante, ben supportato da Perotti, nell’area di rigore rossoblu. 13esimo gol in campionato per il giocatore egiziano, sempre più capocannoniere della Roma.
La gioia degli uomini di Spalletti dura poco, però: la difesa della Roma si dimentica di Tachtsidis, che senza pensarci due volte sfrutta un ottimo assist di Laxalt e punisce la sua ex squadra con un gol facile facile, riportando il risultato in parità. Siamo al 13esimo minuto e il risultato è di 1-1.

Tutto da rifare per la Roma, che le tenta tutte pur di raddrizzare la partita. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di El Shaarawy (uno dei tanti “ex “della serata), che su cross di un rientrante Strootman non riesce a trovare la via del gol. Proprio mentre i giallorossi tentavano di riorganizzarsi, il Genoa a sorpresa passa in vantaggio con Pavoletti, che anticipa un Rudiger fin troppo distratto e segna il gol del momentaneo sorpasso. La risposta di Spalletti non si fa attendere: subito dentro Totti, l’uomo della provvidenza.

Il capitano della Roma pareggia nuovamente i conti segnando un gol da punizione a 12 minuti dal termine e sfiora addirittura il 3-2 subito dopo, ancora per effetto di una punizione, ma stavolta Lamanna è attento. L’ingresso di Totti scuote la Roma, infatti il vantaggio giallorosso non si fa attendere, stavolta il gol è ispirato da Dzeko, che raccoglie un prezioso lancio in verticale di De Rossi (per lui partita molto buona nel primo tempo, in calo nella ripresa) e propone immediatamente l’assist decisivo per El Shaarawy, che segna praticamente a porta vuota il gol del definitivo 3-2. Sul finale c’è ancora spazio per le emozioni, il Genoa non ci sta a perdere questa partita e tenta il tutto per tutto: Rincon trova un passaggio perfetto per Capel, ma Szczesny salva in uscita.

La Roma continua a coltivare, legittimamente, speranze per il secondo posto, mentre il Genoa  – nella persona di Gasperini  – non prende benissimo la sconfitta. Per i giallorossi tante note positive, tra cui il ritorno per 90 minuti di Strootman, ma la difesa va assolutamente registrata. Il Genoa ha lottato con testa e cuore, ottimi segnali in vista del delicato derby della prossima settimana.