Empoli-Napoli è la gara degli ex. Valdifiori, Hysaj e Sarri, artefici delle ultime buone stagioni dei toscani, da una parte, Maiello, cresciuto nelle giovanili dei campani e spedito in prestito alla corte di Giampaolo, dall’altra.

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“Sia per me che per Sarri ed Hysaj sarà una gara speciale. Ad Empoli io ho vissuto sette anni fantastici, sarà bello e particolare tornare a giocare da avversario”, le parole di Mirko Valdifiori.

Un punto in appena due partite. Dal Napoli si aspettava un inizio migliore. Il centrocampista ora vuole la scossa. “Andremo ad Empoli per vincere, faremo del nostro meglio per ottenere questo risultato”.

Il 2-2 di due settimane fa contro i blucerchiati ha illuso le aspettative, ma per Valdifioril’esordio del San Paolo non è stato tutto da buttare: “Contro la Sampdoria abbiamo giocato una ottima partita all’inizio, è da lì che dovremo ripartire”.

Maurizio Sarri, il ritorno è tra l’indifferenza

L’ex Sarri troverà un clima freddo al Castellani. “La città lo aveva adottato e per questo è dispiaciuto un po’ a tutti il fatto che abbia deciso di andare via”, le parole di Athos Bagnoli, presidente dell’Unione Clubs Azzurri, a La Gazzetta dello Sport.

“Lo consideravamo un po’ il Ferguson della Toscana, speravamo che rimanesse ancora con noi, purtroppo non è andata così, ma è il calcio. Quando qualcuno ad Empoli fa bene, va via. Ci siamo abituati. E’ successo con Baldini e Spalletti”.

C’è però qualcosa che ai tifosi dell’Empoli non è andato giù: “Il tentativo di portarsi via Martusciello, perno della società, ed altri calciatori importanti. Il suo ritorno non ci suscita né gioia, né dolore”.