Empoli-Napoli 2-3, azzurri che salgono al secondo posto momentaneamente. Sarri, però, deve essere soddisfatto a metà per l’andazzo della partita. I partenopei sono andati sul 3-0 dopo i primi 45′, ma hanno subito il ritorno dei padroni di casa, che nel finale hanno addirrittura sfiorato la clamorosa rimonta.

Mertens al 6′ viene falciato da Costa in area: rigore che il belga calcia rasoterra e centrale, Skoupski è bravo a respingere di piede. Al 19′, però, gli azzurri pervengono al vantaggio: cross di Ghoulam, Costa respinge male di testa, Insigne al volo fa 1-0 da pochi passi.

Al 23′ Mertens si prende la rivincita dopo il rigore fallito. Gol da urlo su punizione da 25 metri con palla che si spegne all’incrocio dei pali. Il tris è storia del 39′: Insigne lancia Callejon, lo spagnolo viene fermato irregolarmente da Pasqual, nuovo rigore. Stavolta dal dischetto si presenta Insigne, Skorupski intuisce, ma non la prende: 3-0 Napoli.

La ripresa vede però il clamoroso balck out napoletano. Hamsik e compagni mollano la presa, l’Empoli ne approfitta: al 25′ l’ex El Kaddouri calcia una punizione debole, ma la barriera si apre e Reina viene sorpreso:1-3.

Al 37′ c’è pure il 3-2 con il terzo rigore della partita: Ghoulam stende Krunic ed anche in questo caso è impeccabile la decisione dell’arbitro che indica il discetto. Maccarone accorcia sul 2-3.

Il Napoli soffre ed al 45′ potrebbe subire addirittura un altro gol: Maccarone da pochi passi grazia Reina calciando a lato. Finisce così, ma Sarri avrà molto da urlare con i suoi in settimana per la serie di cali di concentrazione intollerabili che hanno riaperta una pratica già chiusa.